Descrizione
trullo da ristrutturare rif. 104
VIRGILIO CASA PROPONE IN VENDITA:
FANTASTICO COMPLESSO DI TRULLI (11 CONI) DA RISTRUTTURARE A SAN MICHELE S.NO CON TERRENO COLTIVATO A ULIVETO E FRUTTETO DI C.A MQ 8000.
La casa rurale è uno strumento di lavoro; il più importante e più vivo strumento di lavoro che l'anima del contadino si costruisce e dello strumento di lavoro ha le caratteristiche:
nulla è inutile, niente vi è di superfluo, tutto è nato per una necessità. L'impiego logico dei materiali, la distribuzione dei volumi, l'adattamento alle condizioni climatiche, l'ingenuo
mimetismo alle abitudini murarie della regione lo studio nel superare la pacata e rozza semplicità con cui si risolvono in modo embrionale ma pur sempre sufficiente le necessità
essenziali di un sedile, di una tettoia trasformano l'architettura rurale in un libro di onestà edilizia denso di insegnamento"..
A pianta rettangolare, su due livelli e con la copertura a capanna o a padiglione, il casale testimonia il raro equilibro fra natura e insediamento umano; luogo dove l'uomo ha trovato
più facilmente e più spesso rifugio e all'interno del quale ha vissuto le esperienze più profonde di una vita spesso disagiata e dura ma anche piena di attaccamento e di
identificazione con la propria terra.
La politica economica ha influenzato non solo la diffusione numerica delle dimore rurali sul territorio, ma anche la specifica progettazione degli edifici.
Se le prime testimonianze si riferiscono a semplici capanne, con struttura in legno e copertura in paglia, usate, soprattutto nel Medioevo, come abitazioni temporanee, è nei primi
decenni dell' Ottocento che si sviluppa maggiormente la tipologia della casa rurale.
L?elemento di maggior influenza per la rapida diffusione della casa colonica è il nuovo contratto agricolo della mezzadria, introdotto proprio all'inizio del XIX secolo. Secondo la
testimonianza di Jean Charles Léonard de Sismondi (1773-1819), teorico di economia politica, il concetto di mezzadria prevede che il 'mezzadro riceva dal padrone il podere già
avviato, colla cosuccia necessaria per l' abitazione, e con il bestiame e il picciol capitale di attrezzi rurali, di foraggi e sementi che abbisognano pel lavoraccio ("). Si obbliga così il
mezzadro ad eseguire, col concorso della propria famiglia, tutti i lavori della terra, godendo a vece di salario, della metà de' raccolti. L'altra metà dei quali deve andare al padrone".
La mezzadria ha avuto larghissima diffusione sul territorio, facendo leva sulle necessità economiche della popolazione. Il territorio ha così visto la diffusione di costruzioni
realizzate appositamente per ospitare il nucleo familiare dei mezzadri e per dare ricovero agli animali e agli attrezzi agricoli. Da semplice capanna, la residenza dei contadini, in
funzione delle dimensioni del terreno da coltivare e del numero delle colture, il casale si è sviluppato in senso dimensionale, grazie anche all' introduzione di nuovi
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