Descrizione
Casa in pietra semindipendente entro il minuscolo borgo di Lucemburgo di Sestino abitabile ed in buone condizioni, costituita di seminterrato, piano terra e primo piano, con adiacente ampio giardino. Superficie commerciale di 140 mq, dotata di bella terrazza e tradizionale forno a legna entro la tipica loggia toscana. La posizione della casa è piuttosto felice, con vista sulle colline circostanti e sulla valle del fiume Foglia la cui fresca e limpida sorgente è qui vicina. Il borgo è raccolto, intimo ed arroccato su di un pianoro, la natura circostante è ricca e varia, il microclima gradevole. Il vicino comune di Sestino si raggiunge in pochi minuti.
Il fabbricato dispone di un piano seminterrato adibito a cantina di tre vani. L’ingresso è al piano terra attraverso una tipica loggetta con forno a legna tradizionale, quindi una cucina abitabile, tre camere, due bagni ed una bella terrazza che permette ampia vista sulla collina e sul sottostante Fiume Foglia, che qui ancora ha la dimensione di un torrentello; L’edificio è stato recentemente ristrutturato e presenta superfici esterne in pietra a vista e bella copertura in coppi e tegole locali. Curiosamente sembra provenire dal forno l’aroma della classica porchetta toscana speziata con aglio, finocchio selvatico e pepe insieme con il profumo inconfondibile del pane fatto in casa, sensazioni che creano una vivida suggestione di antiche usanze. Su di un lato un ampio giardino di 580 mq completa la proprietà.
Tutt’attorno la natura ti offre le sue ricchezze di funghi e tartufi e per gli amanti della pesca il Foglia ospita trote e salmonidi in abbondanza.
Lucemburgo è un borgo medioevale la cui prima citazione storica del castello e della chiesa di Santa Maria risale al 967; deve il suo nome all’auspicio dei Tarlati nel 1310 della venuta in Italia dell’imperatore Arrigo VII di Luxemburgo. Nel suo territorio sono avvenuti rinvenimenti archeologici quali frammenti di epoca romana e corredi funerari dell’età del bronzo.
Sestino, terra di vicende millenarie, vanta la presenza di antichi agglomerati urbani quali Monterone, San Donato, Colcellalto,e Case Barboni,che conservano memorie storico artistiche meritevoli di essere conosciute. Gli amanti della natura possono tuffarsi nel verde dei silenziosi profili appenninici, in un ambiente quasi incontaminato, percorrendo sentieri della Riserva Naturale del Sasso di Simone o nel Parco Faunistico di Ranco Spinoso, alla scoperta di balze panoramiche o di ambienti geologici di notevole attrattiva.
Annualmente, tra i numerosi eventi, vi si tiene la Sagra della bistecca chianina che attira migliaia di visitatori.
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