Descrizione
masseria - TRATTATIVE RISERVATE
"Exclusive Italian Houses for sale and rent" Virgilio Casa real estate network propone in vendita a Alezio (LE):
"Villarancia" risalente alla meta' del XVIII secolo, piu' volte ritoccata negli anni appare oggi come un elegante dimora d'epoca che ha mantenuto nel tempo tutta la sua bellezza.
Le pareti e i soffitti di ogni camera, infatti, sono magnificamente decorati e affrescati mentre i pavimenti sono realizzati in granigliato veneziano con inserti di madreperla. Un
sapiente
ed accurato restauro ha permesso di riportarli al loro antico splendore.
La villa , sebbene ubicata nelle immediate adiacenze del centro abitato, e' immersa in un ampio e' curato giardino che a sua volta e' circondato da un vasto e produttivo agrumeto.
NOTE
riscaldamento e l'allarme autonomi.
Ristrutturazione totale con valorizzazione ed esaltazione della struttura che è stata riportata magistralmente allo splendore originale.
I trulli di Puglia, strutture note in tutto il mondo per la loro bellezza ed unicità, rappresentano uno degli esempi più straordinari dell'architettura popolare italiana.
Diffusi su tutto il territorio pugliese, raggiungono la massima concentrazione ed espressione artistica nella Valle d'Itria.
Entrando in questa zona, contraddistinta da morbide ondulazioni collinari coperte di vigneti e di verdi macchie di boschi, rigata da bianchi muretti a secco, punteggiata da case
bianche con una bruna copertura a cono, il turista, anche il più distratto, ha la sensazione di essere entrato in un territorio senza tempo, quasi magico.
E questa stessa sensazione la si prova passeggiando tra i vicoli dei paesi della Murgia dei trulli: Alberobello (i cui trulli sono stati dichiarati dall'UNESCO patrimonio dell'intero
pianeta), Locorotondo, Cisternino e Martina Franca.
Le origini dei trulli sono controverse. Sembra certo tuttavia che il trullo della Valle d'Itria nasca dall'arguzia italica oltre che dai bisogni imposti dalla povertà. Il paesaggio è quello
dell'altopiano delle Murge, dove abbonda la pietra calcarea. Era dunque necessario spietrare i terreni per renderli coltivabili. Con i sassi veniva costruiti muri a secco per delimitare
le proprietà e ripari per gli uomini.
La storia attribuisce a Giovanni Acquaviva d'Aragona, conte di Conversano, peggio noto come il Guercio, il sia pur involontario atto di nascita dei trulli. Questo voleva fare della
Selva un feudo tutto suo indipendente dalla corte di Napoli, per questo motivo incitò i contadini e le loro famiglie a vivere lì. Ma quando l'editto Prammatica de Baronibus impose
l'autorizzazione regia su ogni costruzione, il conte di Conversano, impose ai sudditi l'impiego di pietre a secco con assoluto divieto dell'utilizzo della malta. Così in caso di ispezioni
governative, i trulli potevano essere smontati e rimontati in poche ore.
Costruzioni simili ai trulli esistono anche in Grecia, Dalmazia, Egitto, Sicilia e Sardegna. C'è chi per risalire
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