L'indice di fiducia dei consumatori Immobiliare.it è un indicatore sintetico dell'inchiesta svolta sulla base di una lista di domande volte a valutare l'ottimismo o il pessimismo dei consumatori nei confronti del mercato immobiliare. L'obiettivo dell'indice è quello di delineare un quadro generale della percezione dei consumatori in merito alla compravendita immobiliare.
L'indagine viene condotta su un campione rappresentativo di uomini e donne attivamente in cerca di casa, che hanno effettuato una ricerca casa negli ultimi 6 mesi oppure che hanno pubblicato un annuncio immobiliare.
Analizzando il parere degli oltre 5.000 utenti che hanno partecipato alle rilevazioni, si registra un aumento di 4 punti percentuali della propensione degli italiani all'acquisto immobiliare e, parallelamente, una riduzione di coloro che ritengono sia meglio rimandare gli investimenti al 2013 (18,31% vs 21,72%). Scende di poco (ora è al 18,6%, era il 21% tre mesi prima) la percentuale dei pessimisti, che non ritengono questo un buon momento per comprare.
Sul fronte della vendita si registra, di pari passo, un leggero calo della percentuale degli italiani che ritengono che non sia un buon momento per vendere. Se nelle rilevazioni di gennaio era salita al 71%, dopo tre mesi siamo al 69% (sei mesi fa eravamo al 66%). Preferirebbe attendere un anno, in attesa di giorni migliori, l'11,88% degli intervistati, più o meno come era nella rilevazione di sei mesi fa.
Per quanto riguarda le previsioni circa i prezzi degli immobili, mentre l'ultima indagine aveva registrato un aumento del 10% circa degli italiani che ritenevano plausibile un calo dei prezzi (erano il 47,42% del campione) ad aprile il tiepido ottimismo riscontrato porta di nuovo questa percentuale sotto la soglia del 40% (39,3%, per la precisione). Aumentano, soprattutto, quelli che ipotizzano una sostanziale stabilità: sono il 35,5%, mentre a gennaio erano il 29% del campione. Stabile attorno al 17% la percentuale di chi teme un aumento.