Se il 2016 si è concluso come un anno positivo per le compravendite, lasciando intravedere segnali di ripresa, il mercato degli affitti gode di buona salute e si conferma più vivace. Secondo l’Ufficio Studi di Immobiliare.it, l’offerta di immobili in locazione è aumentata dell’1,3% e la domanda ha fatto meglio, crescendo del 2,1%. L’incremento più consistente delle richieste ha portato i prezzi a proseguire sulla strada della crescita, segnando un +1,2% - confrontando febbraio 2017 con lo stesso mese del 2016.
Per la prima volta Immobiliare.it scende in strada con un’impattante campagna di affissioni. La creatività è incentrata sulla ricerca degli immobili su mappa, che proprio Immobiliare.it ha portato in Europa per primo.
Ecosistemi urbani eccellenti e prezzi al di sotto della media nazionale: sono questi i due fattori che hanno determinato la classifica delle dieci città italiane in cui chi vuole comprare casa può riuscire a risparmiare, avendo la garanzia di vivere in un ambiente pulito e acquistando un immobile con prezzi più bassi della media nazionale. A condurre lo studio è stato Immobiliare.it: incrociando questi due indicatori, Gorizia si è rivelata la città ideale per comprare casa in un contesto urbano pulito.
Partiti dal Nord Europa, da cui deriva il nome originale Tagesmutter (madre di giorno), negli ultimi anni i nidi in casa si sono diffusi anche in Italia, a partire dal Trentino Alto Adige. Questa particolare tipologia di asilo nasce sia in risposta alla crisi economica, che ha portato molte persone a reinventarsi una professione, sia alle esigenze sempre più specifiche dei genitori, che lavorano e che molto spesso non riescono ad avere accesso alle graduatorie per gli asili pubblici. Immobiliare.it ha tracciato le linee guida per disegnare la casa perfetta per avviare un nido in famiglia, a prova di bambino e a norma di legge: consigli utili sia per chi intende iniziare l’attività nel proprio immobile, sia per chi si appresta a cercarne uno sul mercato.
I prezzi degli immobili residenziali in Italia sono vicini alla stabilità: dopo anni di drastici cali, secondo l’Osservatorio dell’Ufficio Studi di Immobiliare.it,  il secondo semestre 2016 ha segnato un calo dei prezzi dell’1,2%, l’oscillazione più contenuta rilevata dal portale negli ultimi tre anni.