Due appartamenti nello stesso palazzo possono avere classi energetiche diverse, l'APE del condominio non sostituisce quello del singolo alloggio e l'amministratore deve fornire gratis i dati dell'impianto. Le regole per chi vende o affitta in un edificio con più unità.
Amministratore e Assemblea
Il passaggio al mercato libero, in realtà, è già avvenuto nel 2023, e ha riguardato alcune particolari categorie di utenti, tra cui i condòmini. Ecco come sta funzionando.
Parti e Impianti Comuni
Quando un appartamento è diviso tra usufruttuario e nudo proprietario, il riparto delle spese non coincide sempre con il soggetto al quale il condominio può chiedere il pagamento.
Parti e Impianti Comuni
Scale condominiali antiscivolo: cosa prevede la normativa, quali soluzioni si possono usare e come applicare correttamente strisce e profili.
Parti e Impianti Comuni
Con l'accordo della Conferenza unificata Stato, Regioni ed Enti locali arrivano moduli nazionali aggiornati per installare o modificare antenne e stazioni radio base. Ecco cosa comportano per gli edifici che le ospitano.
Lavori Edili e Installazioni
La Liguria studia un progetto per portare l’assistenza infermieristica nei grandi condomìni, utilizzando anche le vecchie portinerie come presìdi di prossimità.
Parti e Impianti Comuni
Regole e limiti per utilizzare la sala condominiale e gli altri spazi comuni per riunioni, attività e iniziative dei residenti.
Parti e Impianti Comuni
Una convenzione accettata da tutti i condòmini può derogare ai criteri legali di ripartizione, prevedendo, nei rapporti interni, anche l’esonero integrale di un proprietario dalle spese comuni.
Parti e Impianti Comuni
Sostituire tapparelle o persiane in condominio richiede attenzione a colori e modelli, tra regolamento condominiale e tutela del decoro architettonico.
Spazi Privati e Pertinenze
Per il Tribunale di Firenze, se le immissioni superano la normale tollerabilità, il giudice può ordinare lo spostamento della caldaia e accompagnare l’obbligo con una penale giornaliera.
Controversie e vicinato
Quali azioni conservative rientrano nei poteri autonomi dell'amministratore per eliminare gli abusi su parti comuni come il pianerottolo?
Parti e Impianti Comuni
Quando il conduttore versa al proprietario somme periodiche per le spese condominiali sulla base di un preventivo, l’importo indicato all’inizio dell’esercizio non rappresenta necessariamente quanto resterà definitivamente a suo carico.
Parti e Impianti Comuni
Staccare o manomettere il contacalorie per ridurre la spesa del riscaldamento può avere conseguenze molto serie: dal pagamento dei consumi alla responsabilità penale nei casi più gravi.
Controversie e vicinato
La semplice presenza di irregolarità nell'impianto del gas condominiale non consente automaticamente al Comune di imporre lavori immediati: cosa sapere.
Parti e Impianti Comuni
Parcheggiare un’auto alimentata a gas in un garage condominiale non è sempre vietato, ma le regole cambiano in base a vari fattori: cosa sapere.
Parti e Impianti Comuni
La funzione di segretario può essere affidata anche a una persona esterna. Occorre però distinguere l’incarico di verbalizzare dal diritto di partecipare alle votazioni.
Amministratore e Assemblea
L’assemblea condominiale può anche tenersi nell’abitazione privata di un condòmino, ad alcune condizioni: cosa sapere.
Amministratore e Assemblea
Quando l’assemblea non assume o non attua decisioni indispensabili sulle parti comuni (tra cui lavori straordinari necessari alla conservazione e alla sicurezza dell’edificio), il singolo condomino può rivolgersi al giudice.
Amministratore e Assemblea
Se l’intervento modifica la funzione originaria del locale ma è diretto a migliorare la sicurezza dell’edificio, si tratta di un’innovazione agevolata: cosa sapere.
Amministratore e Assemblea
Quando il condominio deve sostituire i ripartitori di calore installati sui radiatori, occorre distinguere questo intervento dai lavori che incidono strutturalmente sull’impianto centralizzato.
Parti e Impianti Comuni
Non esiste una definizione legale rigida per questo termine, ma il condominio nasce in modo del tutto automatico quando un edificio viene diviso in più unità immobiliari (appartamenti) che appartengono ad almeno due proprietari diversi. Dal punto di vista etimologico, deriva dal latino condominium (“dominio comune”). Si tratta di una comunione forzosa: questo significa che le parti comuni dell’edificio non si possono dividere e devono obbligatoriamente appartenere a tutti i condòmini.
In Italia, le spese condominiali si attestano in media sui 100 euro al mese, oscillando da un minimo di 20 euro a un massimo di 200 euro al mese. Questa differenza di costo è legata direttamente alla quantità e alla tipologia di servizi o attività che il condominio garantisce o meno ai residenti (come l’illuminazione, la pulizia delle scale, l’assicurazione del fabbricato e la gestione degli spazi comuni).
La parcella dell’amministratore e il costo della polizza assicurativa del fabbricato sono spese che spettano sempre al proprietario dell’immobile. L’unica eccezione a questa regola si verifica se nel contratto d’affitto regolarmente registrato e firmato dalle parti sono state inserite disposizioni diverse che prevedono una differente ripartizione di tale costo.











