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Lavori di manutenzione del verde condominiale: scatta l'obbligo della patente a crediti
Lavori Edili e Installazioni • 17 ottobre 2024

Lavori di manutenzione del verde condominiale: scatta l’obbligo della patente a crediti


Le imprese che eseguono interventi edili, come la posa di muretti o recinzioni, sono soggette alla normativa. Dal 1° novembre 2024, operare senza patente comporterà sanzioni e sospensione dei lavori.
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Ivan Meo

Articolista giuridico, collaboratore esterno di Immobiliare.it

L’Ispettorato Nazionale del Lavoro ha recentemente pubblicato nuove FAQ relative alla “patente a crediti” per imprese e lavoratori autonomi operanti nei cantieri temporanei e mobili, fornendo chiarimenti essenziali anche per chi gestisce lavori di sistemazione delle aree verdi condominiali. 

Con l’introduzione della patente a punti nei cantieri a partire dal 1° ottobre 2024, emerge l’obbligo di qualificazione anche per chi si occupa di manutenzione e creazione di aree verdi all’interno dei condomini, soprattutto quando vengono eseguiti lavori di tipo edile.

Obbligo di patente a crediti per lavori edili e interventi strutturali

Le imprese che si occupano della sistemazione e manutenzione delle aree verdi all’interno di contesti condominiali, come potature, piantumazioni e altre attività legate alla cura del verde, sono soggette all’obbligo di ottenere la “patente a crediti” qualora queste operazioni rientrino nell’ambito dei cantieri temporanei o mobili. 

Questo obbligo, introdotto dall’art. 29, comma 19 del D.L. n. 19/2024, convertito con legge n. 56/2024, si applica a tutti coloro che svolgono attività in cantieri edili temporanei o mobili, come definiti dal D.Lgs. n. 81/2008, anche in ambito condominiale. 

La normativa ha l’obiettivo di garantire che le imprese rispettino elevati standard di sicurezza e qualificazione, contribuendo a una maggiore tutela sia dei lavoratori che degli utenti finali, come i condomini stessi.

Nel contesto condominiale, in cui spesso vengono svolti interventi di manutenzione del verde, come la potatura degli alberi o la piantumazione di nuove essenze, il rispetto di questa normativa è fondamentale. Se oltre a queste attività tipicamente legate al giardinaggio, le imprese eseguono anche lavori edili, come la posa in opera di perimetri in cemento per delimitare aiuole o la costruzione di muretti e recinzioni di confine, esse ricadono pienamente sotto il regime della patente a crediti. 

È infatti l’Allegato X del D.Lgs. n. 81/2008 a definire con precisione le tipologie di lavori edili che ricadono nella disciplina dei cantieri temporanei o mobili, tra cui anche quelli condominiali. Ciò significa che le imprese, per poter continuare a operare legalmente, dovranno presentare la richiesta della patente presso l’Ispettorato Nazionale del Lavoro e soddisfare i requisiti di qualificazione richiesti.

Chiarimenti sui requisiti per le imprese condominiali 

Per poter operare, le imprese che gestiscono lavori di manutenzione del verde condominiale devono presentare la domanda di rilascio della patente sul portale dell’INL e autocertificare, fino alla scadenza di ottobre, alcuni requisiti. 

Tra questi figurano l’iscrizione alla Camera di Commercio, il possesso del DURC e del DVR, oltre all’adempimento degli obblighi formativi per i lavoratori e i datori di lavoro. Le imprese che operano in ambito condominiale dovranno pertanto prestare massima attenzione ai requisiti normativi, per evitare sanzioni e garantire la corretta gestione dei cantieri, anche nei progetti di sistemazione e cura delle aree verdi.

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