Articolista giuridico, collaboratore esterno di Immobiliare.it
L’Ispettorato Nazionale del Lavoro ha recentemente pubblicato nuove FAQ relative alla “patente a crediti” per imprese e lavoratori autonomi operanti nei cantieri temporanei e mobili, fornendo chiarimenti essenziali anche per chi gestisce lavori di sistemazione delle aree verdi condominiali.
Con l’introduzione della patente a punti nei cantieri a partire dal 1° ottobre 2024, emerge l’obbligo di qualificazione anche per chi si occupa di manutenzione e creazione di aree verdi all’interno dei condomini, soprattutto quando vengono eseguiti lavori di tipo edile.
Le imprese che si occupano della sistemazione e manutenzione delle aree verdi all’interno di contesti condominiali, come potature, piantumazioni e altre attività legate alla cura del verde, sono soggette all’obbligo di ottenere la “patente a crediti” qualora queste operazioni rientrino nell’ambito dei cantieri temporanei o mobili.
Questo obbligo, introdotto dall’art. 29, comma 19 del D.L. n. 19/2024, convertito con legge n. 56/2024, si applica a tutti coloro che svolgono attività in cantieri edili temporanei o mobili, come definiti dal D.Lgs. n. 81/2008, anche in ambito condominiale.
La normativa ha l’obiettivo di garantire che le imprese rispettino elevati standard di sicurezza e qualificazione, contribuendo a una maggiore tutela sia dei lavoratori che degli utenti finali, come i condomini stessi.
Nel contesto condominiale, in cui spesso vengono svolti interventi di manutenzione del verde, come la potatura degli alberi o la piantumazione di nuove essenze, il rispetto di questa normativa è fondamentale. Se oltre a queste attività tipicamente legate al giardinaggio, le imprese eseguono anche lavori edili, come la posa in opera di perimetri in cemento per delimitare aiuole o la costruzione di muretti e recinzioni di confine, esse ricadono pienamente sotto il regime della patente a crediti.
È infatti l’Allegato X del D.Lgs. n. 81/2008 a definire con precisione le tipologie di lavori edili che ricadono nella disciplina dei cantieri temporanei o mobili, tra cui anche quelli condominiali. Ciò significa che le imprese, per poter continuare a operare legalmente, dovranno presentare la richiesta della patente presso l’Ispettorato Nazionale del Lavoro e soddisfare i requisiti di qualificazione richiesti.
Per poter operare, le imprese che gestiscono lavori di manutenzione del verde condominiale devono presentare la domanda di rilascio della patente sul portale dell’INL e autocertificare, fino alla scadenza di ottobre, alcuni requisiti.
Tra questi figurano l’iscrizione alla Camera di Commercio, il possesso del DURC e del DVR, oltre all’adempimento degli obblighi formativi per i lavoratori e i datori di lavoro. Le imprese che operano in ambito condominiale dovranno pertanto prestare massima attenzione ai requisiti normativi, per evitare sanzioni e garantire la corretta gestione dei cantieri, anche nei progetti di sistemazione e cura delle aree verdi.