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Bonus agricoltura 2025, fino a 500 euro l’anno per chi coltiva piante che attirano le api
Bonus Casa 2 luglio 2025

Bonus agricoltura 2025, fino a 500 euro l’anno per chi coltiva piante che attirano le api


Tutto quello che c’è da sapere sul bonus agricoltura 2025 per favorire la presenza di api e insetti impollinatori nei terreni agricoli, con maggiorazioni per le aree ecologicamente sensibili.
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Alessandra Caparello

Collaboratrice esterna di Immobiliare.it

Il bonus agricoltura 2025 api rappresenta una delle misure più concrete per promuovere una transizione ecologica reale nel mondo agricolo. È un’opportunità da cogliere per i contributi economici e per favorire un’agricoltura più responsabile, amica della biodiversità e capace di guardare al futuro.

C’è tempo fino al 15 luglio 2025 per presentare la domanda. Vediamo nel dettaglio che cos’è, come funziona, come averlo.

Cos’è il bonus agricoltura 2025 api

Il bonus agricoltura 2025 è un contributo economico fino a 500 euro per ettaro per agricoltori e aziende agricole che vogliono unire redditività e sostenibilità. Il bonus agricoltura 2025 per le api è una misura volta a incentivare pratiche agricole rispettose dell’ecosistema, in particolare attraverso la coltivazione di specie vegetali mellifere e pollinifere, ossia piante in grado di attirare gli impollinatori come api, bombi e farfalle.

Grazie alla seconda proroga concessa dal MASAF (Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste), sarà possibile presentare domanda fino al 15 luglio 2025

Il contributo economico è di 500 euro l’anno per ogni ettaro di seminativi destinati a queste colture. L’aspetto interessante è che non ci sono limiti massimi di estensione, quindi più terreno viene convertito a queste colture, maggiore sarà l’importo riconosciuto. Inoltre, è previsto anche un bonus di 250 euro per le colture arboree, con un aumento del 20% per le aziende agricole situate in aree Natura 2000 o Zone vulnerabili ai nitrati (ZVN).

Bonus agricoltura 2025 api: quali piante coltivare 

Per poter beneficiare del bonus agricoltura 2025, non basta qualsiasi tipo di coltura. È infatti richiesto l’impianto di specifiche specie vegetali mellifere, capaci di attirare e nutrire gli insetti impollinatori durante la loro fase di fioritura.

Ecco alcune delle specie ammesse:

Queste essenze vanno seminate in miscuglio, e devono garantire una fioritura prolungata utile al nutrimento degli impollinatori.

A quanto ammonta il bonus agricoltura 2025 api

Gli agricoltori che dedicano parte dei propri terreni seminativi alla coltivazione di specie vegetali utili agli impollinatori possono accedere, oltre ai sostegni previsti dal Titolo base della PAC, anche a un incentivo aggiuntivo di 500 euro l’anno per ettaro di seminativo e 250 euro per le superfici coltivate a piante arboree.

Inoltre, per le aziende agricole situate in aree protette come Natura 2000 o nelle cosiddette Zone Vulnerabili ai Nitrati (ZVN), il contributo previsto viene aumentato del 20%, offrendo un sostegno ancora più significativo.

Questa misura può rappresentare un valido supporto soprattutto per chi lavora in territori marginali o a bassa resa, dove i guadagni agricoli sono spesso limitati: con un intervento minimo, si può ottenere un’entrata stabile e garantita.

Cosa fare per avere il bonus agricoltura 2025 api

Il bonus agricoltura 2025 per api non è un aiuto a pioggia: per riceverlo è necessario rispettare alcune condizioni tecniche e ambientali, pensate per assicurare il reale beneficio per la biodiversità.

Ecco i principali obblighi da rispettare:

Terminato il ciclo della coltura mellifera, è possibile rimettere a coltura il terreno con altre piante, ma solo dopo aver rimosso la coltura precedente.

Come fare domanda per il bonus

Per ottenere il bonus agricoltura 2025 api, gli agricoltori devono compilare il Quaderno di campagna tramite il sistema SIAN (Sistema Informativo Agricolo Nazionale). La compilazione è obbligatoria per poter accedere anche agli altri contributi previsti dalla nuova PAC (Politica Agricola Comune).

La scadenza per presentare la richiesta è il 15 luglio 2025. Si consiglia, tuttavia, di non attendere gli ultimi giorni, per evitare problemi tecnici o ritardi nella raccolta della documentazione necessaria.

Bonus agricoltura 2025 api: cumulabili con altri incentivi

Il bonus per le api può essere cumulato con altri incentivi, e si inserisce in un pacchetto più ampio di misure per la tutela dell’apicoltura e della biodiversità rurale.

Tra le altre misure disponibili a livello nazionale e regionale ci sono:

Queste azioni puntano a rafforzare il ruolo economico e ambientale dell’apicoltura, che oggi più che mai è sotto pressione a causa dei cambiamenti climatici, della perdita di habitat naturali e dell’uso intensivo di pesticidi.

Perché è importante proteggere le api?

Le api non sono solo produttrici di miele: sono fondamentali per il nostro intero ecosistema. L’80% delle colture alimentari dipende, in tutto o in parte, dall’impollinazione operata dagli insetti, e tra questi le api svolgono un ruolo insostituibile.

Senza di loro, non solo diminuirebbe la produzione agricola, ma verrebbe meno la biodiversità vegetale, con conseguenze a cascata su tutta la catena alimentare.

Con il bonus agricoltura 2025, il governo italiano vuole incentivare un cambio di rotta: meno pesticidi, più piante amiche delle api, più agricoltura sostenibile. E a beneficiarne sono tutti, agricoltori in primis.

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