Link copiato!
Link copiato!
Bonus bollette 2025, fino a 200 euro in più per le famiglie: ecco chi ne ha diritto
Bonus Casa 16 aprile 2025

Bonus bollette 2025 fino a 200 euro: chi ne ha diritto e come richiederlo


Tutte le novità del Decreto Bollette 2025 tra bonus, diritti e risparmi. Cosa cambia per i consumatori?
author-avatar
Ivan Meo

Articolista giuridico, collaboratore esterno di Immobiliare.it

Con il Decreto Bollette 2025 arrivano nuove misure contro il caro energia: più tutele per le famiglie vulnerabili, maggiore trasparenza nei contratti luce e gas e introduzione del consulente per le utenze. Ecco cosa cambia davvero per i consumatori.

Chi ha diritto al nuovo bonus bollette 2025?

La misura, contenuta nel decreto, conferma il bonus sociale per le utenze domestiche di energia elettrica destinato ai nuclei con ISEE fino a 9.530 euro, soglia che si innalza a 15.000 euro in presenza di almeno tre figli a carico e a 20.000 euro se i figli sono più di tre.

Per accedere al bonus bollette 2025 occorre soddisfare precisi requisiti legati alla situazione economica del nucleo familiare, certificata tramite l’Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE)

La novità per il 2025 sono: 

Le altre novità introdotte dal Decreto Bollette

Oltre al bonus bollette di 200 euro, il decreto approvato il 15 aprile introduce altre importanti novità per i consumatori. Ecco quali.

Stop ai pignoramenti per i vulnerabili

Tra le novità di maggior rilievo, spicca il divieto di pignoramento dell’unica abitazione per i soggetti vulnerabili con debiti condominiali inferiori a 5.000 euro. Una misura che mira a garantire la permanenza nella propria casa, pur riconoscendo al condominio il diritto di iscrivere un’ipoteca giudiziale per tutelare il credito. 

Inoltre, per evitare interruzioni della fornitura, il testo stabilisce che i clienti vulnerabili che non abbiano ancora scelto un nuovo fornitore alla fine del regime di tutele graduali continueranno a essere serviti, senza soluzione di continuità, attraverso i canali previsti dal D.L. 73/2007 o dal D.Lgs. 210/2021.

Contratti più trasparenti nel mercato libero

Una delle leve principali del Decreto riguarda la trasparenza e la chiarezza delle offerte energetiche rivolte ai consumatori domestici. Viene infatti rafforzato il ruolo di ARERA, che avrà tre mesi per adottare misure in grado di rendere più leggibili e confrontabili le condizioni contrattuali nel mercato libero di energia elettrica e gas. 

Le modifiche unilaterali dei contratti, che dovranno essere segnalate con chiarezza attraverso la dicitura obbligatoria “Proposta di modifica unilaterale del contratto”, in modo da consentire all’utente di valutarne l’impatto e decidere consapevolmente se accettare o cambiare fornitore. 

Prevista anche la semplificazione delle comunicazioni contrattuali e l’aggiornamento del codice di condotta commerciale, per rafforzare la tutela del consumatore nella fase pre e post contrattuale.

Il consulente per le bollette 

Tra le novità introdotte in fase di conversione parlamentare figura l’istituzione del consulente per la gestione delle utenze energetiche e di telecomunicazione. Questo professionista, regolamentato all’art. 5-bis del Decreto, offrirà un supporto tecnico e informativo alle famiglie nella gestione delle bollette di luce, gas e telefonia, aiutandole a scegliere le offerte più vantaggiose, verificare la correttezza delle fatture e ridurre gli sprechi. 

La norma prevede che il consulente sia in possesso di competenze certificate, ottenibili attraverso attestazioni rilasciate da associazioni professionali ai sensi della Legge n. 4/2013 oppure da organismi accreditati da Accredia. 

Newsletter
Iscriviti alla newsletter per tenerti aggiornato sulle nostre ultime news

Articoli più letti
Guide più lette
Google News Banner
Contatta la redazione
Contatta la redazione
Per informazioni, comunicati stampa e richieste scrivici a redazione@immobiliare.it