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Bonus Casa 25 marzo 2025

Bonus per caldaie ibride e a gas rinnovabile: cosa prevede l’emendamento al Decreto Bollette


Il Decreto Bollette potrebbe riscrivere le regole e riaccendere il mercato delle caldaie. Analizziamo il contenuto dell’emendamento presentato.
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Ivan Meo

Articolista giuridico, collaboratore esterno di Immobiliare.it

Il Decreto Bollette, attualmente in discussione presso la Commissione Attività Produttive della Camera, potrebbe rappresentare un’importante svolta per i proprietari di casa perché, tra le oltre 300 proposte di modifica presentate, vi è un emendamento che punta a rivedere i criteri per accedere alle agevolazioni fiscali nel caso di sostituzione o installazione di nuove caldaie.


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Cosa prevede l’emendamento

Nel nuovo pacchetto di modifiche attualmente in fase di approvazione, si introduce un emendamento che potrebbe riaprire il discorso sugli sconti fiscali per le caldaie. L’intento è quello di modificare le restrizioni della Legge di Bilancio 2025, eliminando il blocco delle agevolazioni per due tipologie di apparecchiature:

Questi dispositivi non saranno più considerati “caldaie uniche” a combustibili fossili e, di conseguenza, potranno nuovamente accedere all’Ecobonus e al Bonus ristrutturazioni.

Un’opportunità per chi desidera risparmiare

Se questa norma sarà approvata, potrà dare una nuova spinta al settore del riscaldamento domestico, incoraggiando scelte più ecologiche e convenienti.

Le caldaie “hybrid ready”, infatti, rappresentano una valida soluzione intermedia per coloro che vogliono aumentare l’efficienza energetica della propria casa senza dover investire subito in un sistema completamente elettrico.

Questi dispositivi, pur funzionando come caldaie tradizionali all’inizio, sono concepiti in modo da poter successivamente essere collegati a una pompa di calore, trasformandosi in un sistema ibrido.

Con questa opzione, i proprietari di immobili che intendono ristrutturare, potranno ridurre i consumi e ottenere detrazioni fiscali fino al 65%, pianificando l’evoluzione tecnologica dell’impianto in modo graduale.


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Verso la Direttiva “Case green”

Sullo sfondo di questa riapertura agli incentivi fiscali ritroviamo la direttiva europea sulle “Case green” che impone agli Stati membri una progressiva eliminazione delle caldaie alimentate esclusivamente da combustibili fossili entro il 2040. 

In questo contesto, l’Italia si trova a dover bilanciare le esigenze ambientali con quelle economiche delle famiglie. L’emendamento al Decreto Bollette si muove proprio in questa direzione: allinearsi agli obiettivi europei senza penalizzare chi investe in tecnologie più sostenibili, anche se non ancora completamente elettriche.

L’emendamento, a prima firma dell’on. Gusmeroli, dovrà ora superare il vaglio di ammissibilità e ottenere il parere favorevole del Governo, ma sarà necessario un decreto attuativo a definire i requisiti tecnici dei dispositivi che potranno beneficiare delle agevolazioni. 

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