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Bonus verde in scadenza: ultimi due mesi per usufruire della detrazione fiscale
Bonus Casa 5 novembre 2024

Bonus verde in scadenza: ultimi due mesi per usufruire della detrazione fiscale


Ci sarà tempo fino al 31 dicembre 2024, salvo proroghe, usufruire della detrazione del 36%.
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Ivan Meo

Articolista giuridico, collaboratore esterno di Immobiliare.it

La manovra di bilancio per il 2025 si trova attualmente in fase di discussione parlamentare e, sebbene i dettagli completi del testo non siano ancora stati divulgati, una questione di particolare interesse riguarda il futuro dei bonus edilizi, tra cui il cosiddetto “bonus verde“. 

La legge di bilancio in discussione non include, allo stato attuale, ulteriori estensioni per il 2025, e non sono state rilasciate dichiarazioni ufficiali che facciano presagire una proroga. 

Non è però escluso che, nel corso del dibattito parlamentare, vengano proposte modifiche a sostegno di una nuova proroga. Tale incertezza sta determinando una crescente propensione a usufruire del bonus entro il 2024, con una conseguente corsa alle spese nell’ultimo trimestre dell’anno.

Bonus verde: la scadenza è imminente

Resta poco tempo per sfruttare il bonus verde, l’agevolazione fiscale per la riqualificazione degli spazi verdi, prevista in scadenza al 31 dicembre 2024. Attualmente, non ci sono proroghe certe nel testo della bozza della Legge di Bilancio 2025, ancora in discussione. 

È tuttavia probabile che verranno confermati altri bonus come quello per ristrutturazioni e per l’acquisto di mobili, mentre per il bonus verde il futuro è ancora incerto. Dal 1° gennaio 2025, salvo modifiche legislative, il bonus non sarà più disponibile, lasciando quindi agli interessati solo due mesi per usufruirne.

Requisiti e procedure per ottenere l’incentivo

Il bonus verde, introdotto nel 2018, prevede una detrazione Irpef del 36% su un massimo di 5.000 euro per unità immobiliare, destinato a coprire Spese per giardini, terrazze e cortili, nuove installazioni che interventi di ristrutturazione su aree esistenti. 

Per accedere alla detrazione, è necessario che i pagamenti siano tracciabili, effettuati tramite bonifico bancario, assegno o carta di credito

Non sono ammessi lo sconto in fattura o la cessione del credito. 

La detrazione è spalmata in dieci quote annuali, rendendo indispensabile sostenere le spese entro il 31 dicembre 2024 per ottenere il beneficio fiscale.

Interventi ammessi e obiettivi del bonus

Il bonus verde si applica a una vasta gamma di interventi, dalla messa a dimora di piante alla creazione di giardini pensili, coperture verdi, e alla riqualificazione di tappeti erbosi. Sono agevolate anche spese per impianti di irrigazione, pozzi e manutenzione legata agli interventi. 

La legge tutela, inoltre, progetti di difesa di alberi di pregio storico e culturale, con l’obiettivo di promuovere pratiche ecologiche, migliorare la qualità dell’aria e contribuire a mitigare le temperature urbane. 

In un momento di crescente attenzione alla sostenibilità, il bonus verde rappresenta un incentivo non solo estetico ma anche ambientale, in linea con le priorità ecologiche del nostro tempo.

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