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Come usare il bonus ristrutturazioni per installare un cancello elettrico
Bonus Casa 3 febbraio 2025

Come usare il bonus ristrutturazioni per installare un cancello elettrico


Il bonus ristrutturazioni consente di ottenere una detrazione fiscale sull'installazione di un cancello elettrico. Vediamo quali sono i requisiti per richiederlo.
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Agnese Giardini

Collaboratrice esterna di Immobiliare.it

L’installazione di un cancello elettrico è un intervento sempre più richiesto, sia per migliorare la sicurezza dell’abitazione sia per aumentarne la comodità. Grazie al Bonus Ristrutturazioni, è possibile ottenere una detrazione fiscale che riduce in modo significativo il costo complessivo dell’operazione. Ma come funziona esattamente questo incentivo? Quali sono le agevolazioni previste per il 2025 e per il triennio 2026-2028? Ecco, tutte le informazioni utili per accedere al bonus e beneficiarne al meglio.

Cos’è il bonus cancello elettrico?

In realtà non esiste un bonus specifico per la sostituzione del cancello elettrico, ma l’intervento rientra tra quelli ammessi nel bonus ristrutturazioni, un’agevolazione fiscale prevista dall’articolo 16-bis del DPR 917/1986. Questo incentivo consente di ottenere una detrazione sulle spese sostenute per lavori di recupero edilizio, con l’obiettivo di migliorare la sicurezza e l’efficienza degli immobili. La sostituzione o l’installazione di un cancello elettrico è considerata un intervento di manutenzione straordinaria, poiché implica l’integrazione di sistemi automatizzati. Oltre a garantire maggiore sicurezza, questo tipo di intervento offre anche un significativo miglioramento in termini di comodità, eliminando la necessità di aprire manualmente il cancello e rendendo più pratico l’accesso alla proprietà.

Quali agevolazioni prevede il bonus cancello elettrico?

Per il 2025, il bonus ristrutturazioni prevede una detrazione fiscale del 50% delle spese sostenute per interventi edilizi, con un tetto massimo di 96.000 euro per unità immobiliare. La detrazione è suddivisa in 10 quote annuali di pari importo, scalabili direttamente dall’IRPEF del contribuente e può essere richiesta solo se il pagamento avviene tramite bonifico parlante, con i dati del beneficiario e del fornitore ben specificati.

Quali sono le cifre stanziate per il triennio 2026-2028?

Dal 2026, la detrazione fiscale prevista per il bonus ristrutturazioni subirà una riduzione progressiva:

Ciò significa che chi intende usufruire dell’incentivo con la massima aliquota di detrazione (50%), dovrà avviare i lavori entro il 2025.

Chi può richiedere il bonus cancello elettrico?

Il bonus ristrutturazioni è accessibile a tutti i contribuenti soggetti all’Imposta sul Reddito delle Persone Fisiche (IRPEF). L’agevolazione spetta ai proprietari degli immobili e anche a coloro che possiedono diritti reali o personali di godimento e che sostengono le spese relative agli interventi, ovvero:

Anche i familiari conviventi, i coniugi separati assegnatari dell’immobile e i componenti di unione civile possono accedere alla detrazione, a condizione che risultino intestatari di fatture e bonifici relativi ai lavori.

Come richiedere il bonus cancello elettrico

Per usufruire del bonus ristrutturazioni per l’installazione di un cancello elettrico, è necessario attenersi a quanto segue:

Quali altri incentivi sono inclusi nel bonus ristrutturazioni

Il bonus ristrutturazioni consente di ottenere detrazioni fiscali per una vasta gamma di interventi edilizi volti al miglioramento e alla manutenzione degli immobili residenziali. Tra i lavori ammessi rientrano:

Inoltre, il bonus copre interventi specifici come l’eliminazione delle barriere architettoniche, la bonifica dall’amianto, l’adozione di misure antisismiche e la realizzazione di autorimesse o posti auto pertinenziali. 

Alternative al bonus ristrutturazioni per installare un cancello elettrico

Se non si rientra nei requisiti previsti per il bonus ristrutturazioni, è comunque possibile accedere ad altre agevolazioni fiscali per ridurre i costi di installazione di un cancello elettrico. Una delle alternative più valide è costituita dal Bonus sicurezza, un’agevolazione destinata agli interventi volti a migliorare la protezione delle abitazioni, come l’installazione di sistemi antifurto, porte blindate e cancelli automatici. Questo incentivo permette di ottenere detrazioni fiscali su lavori finalizzati a prevenire intrusioni, migliorando il livello di protezione e sicurezza domestica. 

Un’altra soluzione è rappresentata dall’Ecobonus domotica, destinato a chi effettua interventi di efficientamento energetico. Se il cancello elettrico viene integrato in un sistema domotico che consente un risparmio energetico, attraverso l’utilizzo di motori a basso consumo o alimentazione solare, potrebbe rientrare nelle spese detraibili con percentuali di rimborso ancora più vantaggiose.

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