Link copiato!
Link copiato!
fabbricati
Bonus Casa 10 aprile 2025

Su due fabbricati, con un solo ingresso, il bonus barriere si applica due volte


L’Agenzia delle entrate traccia una nuova interpretazione delle regole sulla detrazione del 75% per l’eliminazione delle barriere architettoniche.
author-avatar
Ivan Meo

Articolista giuridico, collaboratore esterno di Immobiliare.it

Succede spesso che due edifici, magari costruiti sullo stesso terreno o all’interno dello stesso lotto, condividano un accesso carrabile o pedonale. La domanda che finora molti proprietari, di fronte a situazioni del genere, si sono chiesti è se in questi casi fosse possibile sfruttare due volte il bonus per l’eliminazione delle barriere architettoniche, previsto dall’articolo 119-ter del Decreto Rilancio. 

La risposta ufficiale è finalmente arrivata, ed è chiara: sì, è possibile, purché gli edifici siano catastalmente autonomi, cioè iscritti separatamente al Catasto, anche se condividono lo stesso accesso. 

A ribadirlo è l’Agenzia delle Entrate, che nella Risposta n. 89 del 7 aprile 2025 ha esaminato il caso di un contribuente proprietario di due fabbricati – uno della categoria B/5 (scuola/laboratorio) e l’altro della categoria C/6 (autorimessa) – interessati da lavori per la realizzazione di percorsi esterni accessibili e per l’automazione dei cancelli.

L’intervento, dichiarato con CILA del 7 settembre 2023, rientra nella disciplina più favorevole in vigore prima della stretta normativa introdotta a fine dicembre dello stesso anno. Ed è proprio qui che sta il punto: “Si applicano le disposizioni contenute nell’articolo 119-ter del decreto legge n. 34 del 2020 nella versione in vigore fino al 29 dicembre 2023”, precisa l’Agenzia, confermando che la nuova normativa, più restrittiva, non ha effetti retroattivi su lavori già avviati o almeno autorizzati.

La chiave è l’autonomia catastale 

L’Agenzia ha chiarito che ai sensi dell’articolo 119-ter del decreto Rilancio, nella versione in vigore fino al 29 dicembre 2023, la detrazione “spetta nella misura del 75 per cento delle spese sostenute ed è calcolata su un ammontare complessivo non superiore a euro 50.000 per gli edifici unifamiliari… riferito alla singola unità immobiliare distintamente accatastata”. Non rileva, dunque, la presenza o meno di accessi indipendenti, quanto piuttosto la distinzione catastale degli edifici. 

In tal senso, “il limite di spesa ammesso alla detrazione va riferito… a ciascun edificio” e nel caso di specie l’ammontare complessivo è di 100.000 euro: 50.000 euro per l’edificio di categoria B/5 e altrettanti per quello di categoria C/6. 

È quindi evidente che la distinzione catastale costituisce il vero spartiacque per l’accesso al beneficio, anche se gli interventi riguardano aree comuni, come appunto l’accesso carrabile o i percorsi esterni condivisi.

Bonus barriere architettoniche tra vecchie e nuove regole

Un altro elemento fondamentale chiarito dall’Agenzia riguarda la tempistica dell’intervento, che nel caso in esame si è collocato prima del giro di vite normativo entrato in vigore a fine 2023. 

Il Decreto-legge n. 212 del 29 dicembre 2023, infatti, ha ristretto l’ambito oggettivo degli interventi agevolabili limitandolo a scale, rampe, ascensori, servoscala e piattaforme elevatrici. Tuttavia, secondo quanto previsto dallo stesso decreto, “le disposizioni previgenti si applicano alle spese sostenute in relazione agli interventi per i quali risulti presentata la richiesta del titolo abilitativo” o, in alternativa, siano già iniziati i lavori oppure sia stato stipulato un contratto vincolante con versamento di acconto.

In questo caso, avendo il contribuente presentato la CILA in data 7 settembre 2023 e avviato i lavori il 7 ottobre, rientra appieno nella disciplina originaria, più favorevole. La vicenda mette in luce un principio importante: la corretta lettura del dato catastale e il rispetto delle tempistiche possono fare la differenza nell’accesso alle agevolazioni fiscali. 

Newsletter
Iscriviti alla newsletter per tenerti aggiornato sulle nostre ultime news

Articoli più letti
Guide più lette
Google News Banner
Contatta la redazione
Contatta la redazione
Per informazioni, comunicati stampa e richieste scrivici a redazione@immobiliare.it