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Bonus Casa 4 luglio 2025

Superbonus 110%: arriva la proroga fino al 2026 limitata ai crateri sismici del Centro Italia


Arriva l’estensione del Superbonus 110%, ma la misura riguarda solo i territori del Centro Italia colpiti dai terremoti a partire dal 2016. Il punto.
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Ivan Meo

Articolista giuridico, collaboratore esterno di Immobiliare.it

Con il decreto-legge 30 giugno 2025, n. 95, meglio noto come “Decreto Economia”, il Governo ha prorogato al 31 dicembre 2026 la possibilità di usufruire del Superbonus 110% per gli interventi di ricostruzione privata nei territori colpiti dagli eventi sismici verificatisi a partire dal 24 agosto 2016.

Una misura attesa e accolta positivamente soprattutto nei Comuni delle Regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria, dove il sisma ha lasciato profonde ferite nel patrimonio edilizio e dove il percorso di ricostruzione è ancora in corso.

A darne notizia è stato il Commissario straordinario alla ricostruzione del sisma 2016, senatore Guido Castelli, che ha parlato di un “ottimo risultato” frutto di intense interlocuzioni istituzionali. 

La proroga si applica alle pratiche di ricostruzione privata che avevano già prenotato il plafond di 330 milioni di euro previsto dal DL 39/2024, e riguarda spese sostenute anche nel corso del 2026, a condizione che siano rispettati determinati requisiti.

La norma di riferimento

La proroga del Superbonus 110% è contenuta nell’articolo 4 del DL 95/2025, pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 149 del 30 giugno 2025 e in vigore dal 1° luglio 2025.

Nel dettaglio, il comma 2 dell’art. 4 inserisce un nuovo comma 8-ter.1 all’articolo 119 del DL 34/2020, stabilendo che: Per gli interventi effettuati nei comuni dei territori colpiti da eventi sismici verificatisi nelle regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria a far data dal 24 agosto 2016 dove sia stato dichiarato lo stato di emergenza, la detrazione per gli incentivi fiscali di cui ai commi 1-ter e 4-quater spetta anche per le spese sostenute nell’anno 2026, nella misura del 110 per cento […]”.

In sostanza, il nuovo provvedimento non fa altro che estendere limitatamente il perimetro temporale di accesso all’incentivo massimo però solo a quei casi già ricompresi nell’art. 2, comma 3-ter.1 del DL 11/2023, ovvero a quelli che avevano beneficiato del cosiddetto Superbonus Sisma con opzione per cessione o sconto.

Come si applica la proroga?

Come abbiamo anticipato non si tratta di una riapertura generalizzata del Superbonus 110% perché la normativa prevede delle precise limitazioni per la corretta applicazione, infatti:

Solo in questi casi si può accedere alla detrazione del 110% sulle spese sostenute nel 2026, alla possibilità di esercitare l’opzione per lo sconto in fattura o la cessione del credito ai sensi dell’art. 121 del DL 34/2020. Per chi rinuncia al contributo per la ricostruzione, potrà accedere al Superbonus “rafforzato” godendo di un limite di spesa agevolabile maggiorato.

Il tetto complessivo di risorse per il 2026 è di 100 milioni di euro.

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