Link copiato!
Link copiato!
CILA o SCIA per la ristrutturazione
Contratti e Documenti 22 dicembre 2023

CILA o SCIA per la ristrutturazione? Tutte le differenze e i costi


Da 500 euro fino ad arrivare a 1500: tutto quello che c’è da sapere se vuoi ristrutturare casa.
author-avatar
Ludovica Russotti

Collaboratrice esterna di Immobiliare.it

Nel mondo dei lavori edilizi, la scelta tra CILA (letteralmente Comunicazione di Inizio Lavori Asseverata) e SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività) può risultare complessa, generando spesso confusione tra i soggetti che intendono intraprendere interventi nella propria proprietà. Cerchiamo di fare chiarezza sulle caratteristiche di entrambi i permessi e sui contesti in cui sono applicabili.

Ristrutturazione e tipi di documentazione

Per qualsiasi attività edilizia, ottenere i permessi necessari è essenziale per garantire la conformità legale dei lavori. I principali documenti da considerare sono la SCIA, la CILA e il Permesso di Costruire.

SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività)

La SCIA è richiesta per lavori che impattano gli elementi strutturali e la sagoma dell’edificio. È adatta per opere di manutenzione straordinaria, interventi di restauro e risanamento conservativo sulle parti strutturali edilizie e ristrutturazioni edilizie che non richiedono il permesso di costruire.

CILA (Comunicazione di Inizio Lavori Asseverata)

La CILA è necessaria per lavori all’interno degli immobili che non coinvolgono le componenti strutturali dell’edificio. Copre la manutenzione ordinaria e straordinaria, eliminazione di barriere architettoniche, restauro e risanamento conservativo di tipo “leggero“, rinnovo o sostituzione di parti dell’edificio, e installazione di servizi tecnologici e igienico-sanitari.

Permesso di costruire

Il Permesso di costruire è un titolo abilitativo utilizzato per nuove costruzioni, ristrutturazioni urbanistiche, modifiche di volumetria e cambio della destinazione d’uso.

Sanatoria e sanzioni: differenze tra CILA e SCIA

La CILA e SCIA in sanatoria sono procedimenti per regolarizzare opere edilizie già in corso o realizzate in difformità. Le sanzioni variano, ma la regolarizzazione permette di evitare sanzioni più pesanti e garantire la conformità alla normativa vigente.

Alla luce di quanto detto, dunque, la scelta tra CILA e SCIA dipende dalla natura e dalla portata dei lavori, oltre alle agevolazioni e bonus previsti. La consulenza di un professionista abilitato è fondamentale per garantire un percorso senza intoppi e conforme alla normativa vigente.

Condividi articolo
Newsletter
Iscriviti alla newsletter per tenerti aggiornato sulle nostre ultime news

Articoli più letti
Guide più lette
Google News Banner
Contatta la redazione
Contatta la redazione
Per informazioni, comunicati stampa e richieste scrivici a redazione@immobiliare.it