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Come scrivere una lettera di sollecito di pagamento a un inquilino moroso: il fac simile
Contratti e Documenti 4 marzo 2026

Come scrivere una lettera di sollecito di pagamento a un inquilino moroso: il fac simile


Scopri come redigere una lettera di sollecito di pagamento a un inquilino moroso: guida pratica, elementi essenziali e fac simile pronto da adattare alle proprie esigenze.
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Alessandra Caparello

Collaboratrice esterna di Immobiliare.it

Gestire una casa in affitto può essere un’esperienza piacevole, ma richiede anche molta responsabilità. Una situazione particolarmente delicata è quando un inquilino non paga l’affitto. In questi casi, è importante affrontare la questione in modo chiaro, formale e rispettoso delle leggi. Uno strumento molto utile è la lettera di sollecito, che aiuta a richiamare l’inquilino all’adempimento dei suoi obblighi prima di prendere azioni legali più complesse.

Vediamo come scrivere una lettera di sollecito efficace, quali elementi deve contenere, come mantenere un tono professionale e persuasivo.

Quando un inquilino è moroso

Un inquilino si considera moroso quando non adempie al pagamento del canone di locazione entro i termini stabiliti dal contratto. In genere, il ritardo deve essere significativo o ripetuto, anche se la legge non indica un numero preciso di giorni, perché spesso dipende dagli accordi contrattuali.

In pratica, se il contratto prevede il pagamento entro il giorno 5 di ogni mese e l’inquilino non paga, già dal giorno successivo può essere considerato inadempiente. La morosità diventa più rilevante quando il pagamento non avviene nonostante solleciti da parte del proprietario.

Inquilino moroso: quando inviare una lettera di sollecito

Spesso gli inquilini non pagano perché hanno difficoltà temporanee e non vogliono creare problemi. Una lettera di sollecito serve proprio a:

In pratica, inviare il sollecito è un passo importante che può evitare conflitti più gravi e costosi.

Quando inviare il sollecito

Non esiste una data precisa stabilita dalla legge per inviare la lettera, ma è meglio farlo subito dopo il mancato pagamento. In genere, se l’inquilino è in ritardo di uno o due mesi, è possibile inviare il primo sollecito. Se non paga neanche dopo la prima richiesta, si può inviare un secondo sollecito più formale.

È importante ricordare che il tono della lettera dipende dal momento: all’inizio può essere più gentile, facendo riferimento alla collaborazione, mentre successivamente diventa più deciso, ricordando le conseguenze legali.

Quali sono gli elementi fondamentali della lettera di sollecito

Una lettera di sollecito efficace deve essere chiara, completa e formale.

Gli elementi principali da includere sono:

Anche il tono è molto importante. La lettera deve essere seria ma rispettosa, evitando minacce o espressioni aggressive. L’obiettivo è far capire che si tratta di un’obbligazione contrattuale, mantenere la possibilità di una soluzione amichevole creando così un documento valido per lo scopo legale. Un tono troppo duro o emotivo può peggiorare la situazione, mentre uno equilibrato aumenta le possibilità di una risposta positiva.

Fac simile di lettera di sollecito di pagamento

Ecco un esempio pratico di lettera di sollecito che è possibile adattare alla propria situazione personale:

Oggetto: Sollecito pagamento canone di locazione

Gentile (Nome dell’inquilino),

Con riferimento al contratto di locazione stipulato in data _________ per l’immobile sito in _______, desidero richiamare la sua attenzione sul mancato pagamento del canone relativo al periodo ____, per un importo complessivo di € _________.

Con la presente, la invito a provvedere al pagamento entro e non oltre n____ giorni dalla ricezione della presente, mediante bonifico bancario sul conto __________o mediante altro mezzo concordato. Le ricordo che il mancato pagamento entro il termine indicato potrebbe comportare l’avvio delle procedure legali previste dal contratto e dalla legge, tra cui l’ingiunzione di pagamento e l’eventuale azione di sfratto per morosità. 

Restando disponibile a valutare eventuali proposte di pagamento rateale o altre soluzioni concordate, per risolvere la questione in modo amichevole,

in attesa del Suo riscontro, porgo cordiali saluti.

Firma

____________

Come inviare il sollecito di pagamento all’inquilino moroso

Per garantire la validità legale, è meglio inviare la lettera tramite raccomandata con ricevuta di ritorno o via PEC, in modo da avere prova della data di ricezione. Questo documento potrà essere utile in casi di azioni legali successive.

Cosa fare se l’inquilino non paga

Se il sollecito non produce effetti, le opzioni a disposizione sono:

È sempre consigliabile tenere traccia di ogni passaggio e conservare copie delle comunicazioni ricevute.

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