Ex collaboratrice esterna di Immobiliare.it
Se si vuole calcolare con precisione la metratura di un immobile, occorre procedere nel modo giusto e tenere conto di alcune regole di base, per esempio la differenza tra superficie calpestabile e commerciale.
Vediamo come misurare esattamente i metri quadrati di una casa e a cosa serve farlo.
Questa operazione si rivela molto utile in determinate circostanze.
Infatti sapere esattamente qual è l’entità di una superficie di una casa, di un ufficio o di un negozio serve se si vuole vendere l’immobile, se lo si vuole far stimare o se si deve procedere a una ristrutturazione.
Nel caso si voglia mettere in vendita un appartamento o una villetta, il prezzo viene calcolato a metro quadro in base a vari parametri, tra cui la città, la posizione, il piano: sapere quindi la metratura totale serve per stabilire il prezzo di vendita.
Lo stesso discorso vale se si deve ristrutturare una casa o un negozio: i materiali e la manodopera vengono calcolati per metro quadro.
La metratura è indicata nella planimetria catastale. Se però non si è in possesso di questo documento, si può procedere a una misurazione pratica.
Va fatta però una precisazione preliminare: quando si parla di superficie di un immobile, occorre conoscere la differenza tra due differenti misurazioni, ossia i metri quadri calpestabili e i metri quadri commerciali.
La superficie calpestabile, come si può desumere dal nome, indica i metri quadri su cui si può effettivamente camminare e comprende le parti interne ed esterne dell’immobile, ad esclusione dei muri.
La superficie commerciale, invece, indica tutta la metratura, compresi i muri.
È chiaro che in caso di lavori di ristrutturazione sarà utile conoscere la prima, mentre nel caso di una vendita sarà necessaria la seconda per calcolare il valore complessivo.
Ecco dunque come procedere per calcolare la metratura di un immobile:
Nel calcolo occorre includere la superficie di tutti gli spazi, cioè anche di balconi, terrazzi, portici, tettoie.
Il calcolo dei metri quadri può ovviamente essere applicato anche ad una singola stanza, invece che all’intero appartamento, tuttavia, esiste la possibilità che la stanza non abbia una forma regolare, il che rende il calcolo dei metri quadrati leggermente più difficoltoso.
Non esistono esempi pratici su questo tipo di calcolo perché è appunto influenzato dalla forma della stanza. In ogni caso, si può procedere in questa maniera: a seconda della forma delle stanze, bisogna suddividere la superficie dell’ambiente in più parti, utilizzando le figure geometriche basilari, come triangoli, trapezi, cerchi e così via. Se possibile, bisogna provare a suddividere la stanza in quadrati o rettangoli, forme geometriche che rendono il calcolo più semplice.
Calcolati i metri quadri delle singole figure geometriche che compongono la stanza, basterà sommarli per ottenere la superficie totale della stanza in metri quadri.