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Contratti e Documenti • 27 dicembre 2024

Cosa fare se l’inquilino non vuole lasciare la casa in comodato d’uso


Quando un inquilino non vuole lasciare la casa in comodato gratuito, i proprietari devono seguire procedure legali previste dalle normative: cosa sapere.
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Nicola Teofilo

Giornalista, collaboratore esterno di Immobiliare.it

L’affitto in comodato d’uso gratuito è una delle soluzioni preferite in ambito familiare: i figli possono abitare in una casa di proprietà dei genitori senza dover pagare l’affitto, mentre i genitori ottengono un vantaggio economico grazie a un alleggerimento del carico fiscale sulla proprietà.

Questa soluzione può estendersi in altri contesti extrafamiliari, che non sempre si risolvono in modo pacifico, sopratutto quando l’accordo giunge al termine o il proprietario decide di riappropriarsi della casa, ma l’inquilino si rifiuta di consegnare le chiavi. Come fare in questi casi? Esploriamo le caratteristiche di questo tipo di contratto e le soluzioni legali disponibili per gestire al meglio una situazione così delicata.



Come funziona l’affitto in comodato d’uso?

Il comodato d’uso è un contratto disciplinato dal Codice Civile, che prevede la concessione gratuita di un bene a un comodatario, il quale si impegna a custodirlo e restituirlo al termine dell’accordo. Questo tipo di contratto si differenzia dall’affitto tradizionale, in quanto non prevede il pagamento di un canone, salvo accordi specifici per contributi simbolici o spese.

Si può scegliere tra le due principali tipologie di comodato:

Come sfrattare un inquilino in comodato d’uso?

Contrariamente agli affitti tradizionali, il comodato d’uso non consente di sfrattare il comodatario per morosità. Infatti, la gratuità del comodato implica regole particolari; ad esempio, in caso di conflitti, si deve ricorrere a specifiche azioni legali per ottenere la consegna dell’immobile.

Tuttavia, il proprietario può intraprendere altre strade legali per riottenere l’immobile. Ecco le principali soluzioni: 



Cosa fare se l’inquilino non vuole lasciare casa?

In tutti i casi, è fondamentale seguire le procedure legali corrette, che prevedono sempre la comunicazione formale tramite raccomandata con avviso di ricevimento. Quando il comodatario rifiuta di lasciare l’immobile, il proprietario deve adottare misure legali specifiche.

Ecco i passaggi principali da seguire:

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