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Contratti e Documenti 27 settembre 2024

La casa in usufrutto va dichiarata nel 730?


Breve guida per una corretta dichiarazione fiscale nel Modello 730 di una casa in usufrutto, tra obblighi ed esenzioni.
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Caterina Vasaturo

Giornalista, collaboratrice esterna di Immobiliare.it

Quando si tratta di dichiarazioni fiscali, uno dei dubbi più comuni riguarda la gestione degli immobili. Una casa in usufrutto deve essere dichiarata nel Modello 730?

La risposta a questa domanda dipende da chi detiene effettivamente i diritti sull’immobile e chi percepisce i redditi derivanti dallo stesso. Scopriamone di più.



Cos’è l’usufrutto

Prima di capire quali siano gli oneri di chi gestisce una casa in usufrutto, occorre fare un po’ di chiarezza sul concetto stesso di usufrutto. Si tratta di un diritto reale che consente a una persona, chiamata usufruttuario, di godere di un bene altrui e di trarre da esso tutti i vantaggi, compresi i redditi, senza però modificarne la natura.

Il proprietario dell’immobile, detto nudo proprietario, conserva la proprietà, ma non può usufruire direttamente del bene finché l’usufrutto è in essere.

La casa in usufrutto va dichiarata 

La normativa fiscale italiana prevede che l’usufruttuario debba dichiarare l’immobile nel Modello 730 o nel Modello Redditi, in quanto è lui a trarre i benefici economici dalla struttura, che si tratti di un reddito da locazione o di un immobile a disposizione.

Il nudo proprietario, invece, non ha alcun onere, perché non percepisce nessun reddito dallo stesso. L’unica eccezione si verifica se il nudo proprietario continua a godere del bene in qualche modo, situazione che però è rara e richiede ulteriori chiarimenti fiscali.

Modalità di dichiarazione

Nel Modello 730, l’usufruttuario deve dichiarare l’immobile nella Sezione I del Quadro B (Redditi dei fabbricati) indicando:

Nel caso di affitto dell’immobile, l’usufruttuario deve anche dichiarare il reddito da locazione. Le imposte sugli immobili, come l’IMU, invece, possono essere a carico sia del nudo proprietario che dell’usufruttuario, a seconda delle specifiche situazioni.

Esenzione per abitazione principale

Se l’immobile in usufrutto è utilizzato come abitazione principale dall’usufruttuario, questo potrebbe beneficiare delle agevolazioni fiscali previste per la prima casa. In tal caso, nel Modello 730 va indicato l’uso come abitazione principale, ottenendo eventuali riduzioni sull’imponibile.

In sintesi, sì, la casa in usufrutto deve essere dichiarata nel Modello 730, ma solo dall’usufruttuario, che è colui che ne gode i benefici economici. Il nudo proprietario, al contrario, non deve includere l’immobile nella propria dichiarazione dei redditi, a meno che non ci siano particolari condizioni che giustifichino il contrario.

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