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salotto con scatoloni e divano
Contratti e Documenti 12 dicembre 2025

Oggetti e mobili lasciati dal vecchio inquilino, che fare?


Cosa fare quando ci sono oggetti lasciati dal vecchio inquilino: diritti, doveri per proprietari e nuovi affittuari per gestire lo sgombero senza problemi.
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Alessandra Caparello

Collaboratrice esterna di Immobiliare.it

Può capitare quando si prende un immobile in affitto che una volta entrati nel nuovo appartamento ci si imbatte in scatoloni, vestiti, mobili vecchi o addirittura elettrodomestici appartenuti al precedente inquilino.

Un inconveniente che può creare imbarazzo, rallentare il trasloco e generare dubbi su chi debba occuparsi dello sgombero. Tocca al proprietario o al nuovo inquilino? Si ha diritto a chiedere un indennizzo? E cosa succede se gli oggetti hanno ancora un valore? 

Scopriamo cosa fare in queste situazioni.

Oggetti lasciati dal vecchio inquilino: perché succede

I motivi per cui l’inquilino uscente lasci oggetti in casa possono essere i più diversi:

In rari casi si tratta di oggetti che l’inquilino pensava di recuperare in un secondo momento, senza rendersi conto di creare un disagio.

Qualunque sia la ragione, la questione è sempre la stessa: quando un contratto termina, l’immobile deve essere riconsegnato libero da persone e cose. Se questo non avviene, si crea una situazione anomala che va risolta nel modo giusto.

Chi ha la responsabilità dello sgombero?

Nella maggior parte dei casi la responsabilità degli oggetti lasciati dal vecchio inquilino ricade sul proprietario dell’immobile, non sul nuovo conduttore.

A conclusione del contratto, infatti, il rapporto giuridico è tra locatore e conduttore uscente: è il proprietario che deve verificare lo stato dell’appartamento e accertarsi che sia stato riconsegnato correttamente.

Se ciò non avviene, il proprietario può contattare il vecchio inquilino chiedendo il ritiro degli oggetti entro una data precisa, altrimenti trattiene una parte del deposito cauzionale, se ciò è previsto dal contratto e se i costi di sgombero sono giustificati.

Come contattare il vecchio inquilino

Non tutti gli ex conduttori sono collaborativi. Alcuni non rispondono, altri dichiarano di non voler più occuparsi degli oggetti. In questi casi, il proprietario può:

Il proprietario può chiedere al nuovo inquilino di occuparsi dello sgombero?

Per il nuovo inquilino vale un principio semplice: il problema non è suo, e non può essere ritenuto responsabile della mancata collaborazione di chi lo ha preceduto.

Il nuovo inquilino quindi non è tenuto a occuparsi dello smaltimento, né può essere obbligato a sostenere costi per liberare l’appartamento. Tuttavia, spesso si trova nella situazione di dover convivere con mobili indesiderati, soprattutto quando i tempi sono stretti.

Può capitare che, per praticità o per evitare ritardi nella consegna, il proprietario chieda al nuovo inquilino di occuparsi lui dello svuotamento. In questi casi è bene procedere con cautela:

La soluzione più frequente è un accordo amichevole: il nuovo inquilino si occupa dello smaltimento e il proprietario concede uno sconto sul canone del primo mese, oppure paga una ditta di sgombero. Ma non è un obbligo: è una scelta.

Gli oggetti lasciati hanno valore: si possono trattenere?

La domanda è frequente: se l’inquilino precedente lascia qualcosa di utile o costoso (un divano in buono stato, un mobile antico, un elettrodomestico funzionante) il nuovo inquilino può appropriarsene? La risposta corretta è: non subito. Gli oggetti lasciati non si considerano automaticamente abbandonati. Il proprietario deve prima dare all’inquilino uscente un periodo ragionevole per recuperarli. Solo dopo, e solo in assenza di risposta, si potrà considerare la situazione come un abbandono volontario.

In quel caso si può:

Cosa fare se gli oggetti sono ingombranti o malridotti

La casistica più comune riguarda oggetti inutilizzabili: mobili danneggiati, materassi usurati, elettrodomestici rotti, vecchi libri, abiti lasciati negli armadi. In questi casi la soluzione migliore è lo smaltimento tramite:

È bene precisare che il costo dovrebbe essere a carico del proprietario o del precedente inquilino, non del nuovo arrivato, salvo diverso accordo.

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