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Investimenti immobiliari 8 settembre 2025

Meglio un bilocale o un trilocale? Guida alla scelta del taglio giusto per l’affitto


Scegliere tra un bilocale e un trilocale richiede un’attenta analisi, dal target degli inquilini, alla zona, fino al possibile rendimento: ecco i consigli utili.
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Roberta Favazzo

Giornalista, collaboratrice esterna di Immobiliare.it

Quando si decide di investire su un immobile da mettere a reddito, il taglio giusto per l’affitto dell’appartamento è la prima caratteristica da chiarire. Conviene puntare su un bilocale o su un trilocale? 

La risposta dipende naturalmente da una serie di fattori, tra cui il target dei possibili inquilini, la località in cui sorge l’abitazione e i propri obiettivi di rendimento

Se state valutando di fare questo passo, in questa guida analizziamo pro e contro di entrambe le soluzioni, fornendo alcuni spunti interessanti da valutare per ottimizzare il vostro investimento immobiliare.

Bilocale: compatto, versatile e ad alto rendimento

Il bilocale è probabilmente il taglio di appartamento più diffuso nelle città italiane. È solitamente composto da una camera da letto, un soggiorno con angolo cottura e un bagno. È una soluzione particolarmente indicata per studenti, giovani professionisti e coppie senza figli (magari alla prima esperienza di convivenza).

Pro del bilocale

Diversi sono i vantaggi legati all’acquisto di un bilocale:

Contro del bilocale

Non è esente, tuttavia, da alcuni svantaggi da considerare prima di un eventuale investimento:

Trilocale: spazio e stabilità per famiglie

Il trilocale è composto da tre locali principali, generalmente un soggiorno e due camere da letto, oltre ai servizi essenziali come la cucina e il bagno. Per via dei suoi maggiori spazi, risulta più adatto alle esigenze di una famiglia con dei bambini o di chi sta cercando una soluzione stabile. 

Questo tipo di appartamento si trova spesso nei quartieri residenziali o periferici, luoghi ideali per le famiglie che necessitano di ambienti più ampi e tranquilli.

Pro del trilocale

Quali sono i pro dell’acquisto di un trilocale agli occhi di chi ha intenzione di affittarlo?

Contro del trilocale

Anche il trilocale, tuttavia, non è esente da svantaggi:

Come scegliere il taglio giusto per l’affitto

La decisione non dipende solo dalla metratura ma, come anticipato, da fattori quali il target di inquilini, la zona in cui si trova l’immobile e, non da ultima, l’analisi del rendimento (se si intende affittarlo). 

Il target di inquilini

Bisogna considerare bene, quindi, il profilo degli inquilini su cui si vuole puntare:

L’influenza della località

Anche la posizione dell’immobile influisce notevolmente sulla scelta del taglio:

Analisi del rendimento

Alla luce di quanto abbiamo visto, quindi, conviene acquistare un bilocale o un trilocale nell’ottica di affittarlo

Non c’è una risposta assoluta. Se l’obiettivo è massimizzare il rendimento percentuale, il bilocale è probabilmente la scelta migliore. L’investimento iniziale è contenuto e il canone di affitto competitivo permettono di ottenere un ritorno economico più velocemente.

Se l’obiettivo è invece quello di percepire un reddito costante nel tempo e ridurre i periodi di sfitto, il trilocale può essere più vantaggioso, grazie alla maggiore stabilità degli inquilini.

Il consiglio è quello di effettuare un’attenta analisi del mercato immobiliare locale e del tipo di domanda. In città come Milano, Roma o Bologna, i bilocali sono più richiesti, mentre nei Comuni residenziali o nelle zone suburbane il trilocale può rappresentare la scelta più strategica.

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