Link copiato!
Link copiato!
coppia acquista casa
Investimenti immobiliari 8 ottobre 2025

Qual è la differenza tra ROI e ROE?


Ecco le differenze sostanziali tra ROI e ROE, i due indicatori che permettono di orientarsi meglio nel panorama finanziario e negli investimenti.
author-avatar
Alice Bocca

Collaboratrice esterna di Immobiliare.it

Nel mondo degli investimenti immobiliari, conoscere gli indicatori finanziari giusti può fare la differenza tra una strategia vincente e una scelta rischiosa. Tra i termini più utilizzati dagli esperti del settore spiccano due acronimi fondamentali: ROI e ROE.

Apparentemente simili, questi due indicatori misurano aspetti diversi della redditività e, se compresi a fondo, possono diventare potenti alleati per valutare la convenienza di un’operazione.

Scopriamo qual è la differenza tra ROI e ROE?

Definizione di ROI

Il ROI, acronimo di Return on Investment (Ritorno sull’Investimento), è l’indice che misura l’efficienza economica di un investimento rispetto al capitale complessivamente impiegato.

Più semplicemente, indica quanta redditività è stata generata da un’operazione immobiliare in proporzione all’intero capitale investito, sia esso proprio o ottenuto tramite finanziamenti.

La formula del ROI è piuttosto lineare:  ROI = (Utile Netto / Capitale Investito Totale) x 100.

Nel contesto immobiliare:

Questo indicatore è prezioso perché consente di avere una visione immediata del rendimento complessivo di un immobile, indipendentemente dalla fonte dei fondi. È quindi utile per confrontare investimenti diversi e valutare quali offrono un ritorno più interessante sul capitale impiegato.

Tuttavia, è importante ricordare che il ROI non considera la leva finanziaria, elemento spesso presente nel settore immobiliare. Ed è proprio da qui che nasce la necessità di approfondire la differenza tra ROI e ROE

Definizione di ROE

Il ROE, o Return on Equity (Ritorno sul Capitale Proprio), serve per valutare la redditività in relazione al solo capitale personale impiegato. A differenza del ROI, che analizza il ritorno sull’investimento totale, il ROE si concentra esclusivamente sulla quota di capitale proprio investita nell’operazione, escludendo il capitale di terzi. La formula base del ROE è:  ROE = (Utile Netto / Capitale Proprio) x 100.

Nel caso di un immobile acquistato parzialmente tramite mutuo, il capitale proprio corrisponde al solo importo effettivamente versato dal proprietario, ad esempio il 20-30% del valore dell’immobile.

Grazie all’effetto leva, un ROE può risultare molto più elevato rispetto al ROI, poiché il rendimento viene calcolato solo su una frazione dell’investimento complessivo.

Questo indicatore è molto apprezzato dagli investitori esperti perché permette di comprendere quanto “rende” il denaro personale impiegato in un’operazione, soprattutto quando si ricorre alla finanza esterna. Tuttavia, il ROE presenta anche dei rischi: una leva finanziaria troppo elevata può aumentare la redditività, ma anche l’esposizione a potenziali perdite.

Tutte le differenze tra ROI e ROE

La differenza tra ROI e ROE non si limita alla formula, ma riguarda la prospettiva con cui si osserva la redditività dell’investimento immobiliare:

Condividi articolo
Newsletter
Iscriviti alla newsletter per tenerti aggiornato sulle nostre ultime news

Articoli più letti
Guide più lette
Google News Banner
Contatta la redazione
Contatta la redazione
Per informazioni, comunicati stampa e richieste scrivici a redazione@immobiliare.it