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Mutui, Prestiti e Assicurazioni 7 luglio 2025

Acconto per acquisto casa: consigli utili


Dare un acconto rafforza la tua proposta di acquisto. Ma attenzione: è una soluzione diversa rispetto alla caparra.
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Alessandro Carlini

Content & Creator Assistant di Immobiliare.it Mutui

Quando presenti una proposta per comprare casa, quasi sempre ti verrà chiesto di versare un anticipo (anche chiamato acconto). Non è un obbligo di legge, ma nella pratica è uno step richiesto nella maggior parte delle trattative: serve a dare un segnale concreto di interesse e impegno verso l’acquisto, anche se non offre le stesse tutele di una caparra.

In questa guida vediamo tutto quello che ti serve sapere prima di versarlo, come funziona e quali sono le differenze rispetto alla caparra.

Cos’è l’acconto

L’acconto è un importo che versi al venditore quando fai una proposta di acquisto. Di fatto, è un primo pagamento anticipato che verrà scalato dal prezzo finale dell’immobile al momento del rogito.

Non ha un valore legale e vincolante, ma rappresenta un passo concreto nel tuo impegno ad acquistare la casa. Viene concordato tra te e il venditore ed è riportato all’interno della proposta di acquisto o del compromesso che avete firmato.

In genere l’acconto si aggira tra il 10% e il 20% del prezzo della casa. Quindi, se stai acquistando un immobile da 150.000 euro, potresti trovarti a versare dai 15.000 ai 30.000 euro. In ogni caso, l’importo esatto viene deciso tra te ed il venditore, quindi può variare.

Perché è importante per il mutuo

Dare un acconto per comprare casa ha un ruolo fondamentale anche per la valutazione della tua richiesta di mutuo.

Avere dei risparmi che puoi utilizzare come acconto, ti permette di richiedere una percentuale di mutuo più bassa. Questo non solo riduce l’importo da ottenere, ma rende anche la tua posizione più solida agli occhi della banca.

L’acconto non può essere coperto con il mutuo. Questo perché l’importo di mutuo viene erogato soltanto al momento del rogito, quando si firma l’atto notarile e serve esclusivamente a coprire il prezzo di acquisto dell’immobile. Di conseguenza, per fornire l’acconto al venditore e sostenere tutti i costi accessori del mutuo, devi utilizzare i tuoi risparmi.

Come si versa

L’acconto può essere versato con diverse soluzioni:

Anche se entro i limiti di legge puoi scegliere di pagare in contanti, è meglio evitare questa soluzione. Se possibile, utilizza strumenti tracciabili come bonifico o assegno: ti offrono più sicurezza, trasparenza e tutele in caso di problemi.

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Qual è la differenza con la caparra

Capita spesso di confondere acconto e caparra, ma in realtà sono due soluzioni diverse tra loro.

L’acconto è un semplice anticipo sul prezzo della casa e non ha funzione di garanzia. Se per qualsiasi motivo la compravendita non si conclude, l’importo che hai versato ti deve essere restituito (a meno che non ci siano accordi diversi scritti nella proposta di acquisto o nel compromesso). In pratica, non ci sono conseguenze penali automatiche in caso di ritiro dalla trattativa.

La caparra, invece, ha un valore più vincolante. In particolare, se versi una caparra confirmatoria, ti stai impegnando formalmente a concludere l’acquisto. Se sei tu a tirarti indietro, il venditore può trattenere la somma e, in certi casi, anche chiederti un risarcimento. Se invece è il venditore a non voler più vendere, ha l’obbligo di restituirti il doppio. È quindi uno strumento che protegge entrambe le parti in caso di problemi.

Di conseguenza, l’acconto è un semplice anticipo, mentre la caparra rappresenta un impegno formale a concludere la trattativa. Per questo, nella maggior parte delle compravendite si sceglie la caparra rispetto all’acconto, perché offre più tutele sia per te che per il venditore.

Ottieni una pre-delibera prima

Prima ancora di firmare una proposta d’acquisto e versare l’acconto, può essere utile chiedere una pre-delibera di mutuo. Questo passaggio ti permette di sapere in anticipo se la banca sarebbe disposta a concederti l’importo necessario. In pratica, ti aiuta a capire quanto puoi realmente spendere per la casa, evitando sorprese dopo.

Inoltre, presentando una pre-delibera, mostri al venditore che la tua posizione economica è già stata valutata positivamente dalla banca, rendendoti più affidabile nel momento in cui presenti l’offerta e versi l’acconto rispetto ad altri potenziali acquirenti.

In conclusione

L’acconto è un anticipo da versare per l’acquisto di una casa che verrà poi sottratto dal prezzo finale. Non ha lo stesso valore di garanzia della caparra, ma serve a dimostrare concretamente al venditore che sei davvero interessato all’acquisto. Inoltre, in base all’importo versato, mostri alla banca che hai già una somma da investire nell’acquisto, rendendo così la tua posizione più solida.

Per maggiore sicurezza, scegli sempre modalità tracciabili come il bonifico o l’assegno circolare. E prima ancora di versare qualsiasi cifra, valuta l’idea di richiedere una pre-delibera: ti aiuta a capire in anticipo se hai le condizioni per ottenere il mutuo, evitando sorprese più avanti.


Disclaimer: le informazioni fornite in questo articolo sono valide alla data di pubblicazione. Ti consigliamo di consultare sempre il foglio informativo della banca per avere dati aggiornati. I documenti relativi alle nostre banche convenzionate sono disponibili al seguente link.


FAQ

Serve sempre versare un acconto per comprare casa?

No, non è obbligatorio. Tuttavia, versare un acconto può dimostrare il tuo reale interesse all’acquisto, facilitando la trattativa con il venditore e l’ottenimento del mutuo.

Posso chiedere la restituzione dell’acconto se cambio idea o se il mutuo viene rifiutato?

Sì, puoi ottenere la restituzione salvo accordi contrari nel contratto preliminare.

È meglio versare l’acconto con bonifico o assegno?

Entrambe sono sicuri, tuttavia il bonifico è generalmente più utilizzato in quanto è una soluzione che può risultare più pratica rispetto ad un assegno circolare.

È obbligatorio avere una pre-delibera del mutuo prima di versare l’acconto?

No, ma è fortemente consigliata per evitare rischi.

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