Link copiato!
Link copiato!
Come funziona il mutuo a tasso misto e quando conviene
Mutui, Prestiti e Assicurazioni 29 marzo 2025

Come funziona il mutuo a tasso misto e quando conviene


Con il tasso misto puoi passare da fisso a variabile o viceversa, in base all’andamento del mercato.
author-avatar
Alessandro Carlini

Content & Creator Assistant di Immobiliare.it Mutui

La scelta del tipo di tasso è una delle decisioni più importanti da prendere quando si sceglie un mutuo.  Le opzioni principali sono il tasso fisso e quello variabile, ognuno con i suoi pro e contro. Esistono però anche altre possibilità più flessibili come il tasso misto

Si tratta di una tipologia di tasso che ti permette di unire i vantaggi del tasso variabile con la sicurezza del tasso fisso. In questo articolo, ti spiegheremo come funziona e quali aspetti devi tenere in considerazione se vuoi sceglierlo.

Cos’è il mutuo a tasso misto

Il mutuo a tasso misto permette di cambiare il tipo di tasso a scadenze prestabilite con la banca, passando da fisso a variabile o viceversa in genere ogni 1, 2, 5 o 10 anni. 

In altre parole, si tratta di una tipologia di mutuo che ti consente di scegliere il tasso d’interesse più conveniente in base all’andamento del mercato.

Come funziona

Il funzionamento del tasso misto è molto semplice:

L’intervallo di anni delle scadenze viene stabilito con la banca nel momento in cui richiedi il mutuo.

Esempio pratico

Ottieni un mutuo a tasso misto di 150.000 euro con una durata di 30 anni. Nei primi 5 anni scegli un tasso fisso del 2,25%, con una rata mensile di circa 573 euro.

Dopo i primi 5 anni, i tassi di interesse iniziano a scendere. Decidi, dunque, di passare a un tasso variabile, che ora è all’1,5%, e la tua rata si abbassa a circa 540 euro. Tuttavia, verso la fine dei 5 anni, il tasso ha iniziato a salire in maniera costante fino ad arrivare al 2,6%. A questo punto, per evitare ulteriori aumenti, scegli di tornare a un tasso fisso del 2,8%, con una rata mensile di circa 600 euro.

Con il tasso misto, puoi approfittare dei tassi bassi e, nello stesso tempo, proteggerti quando sono saliti.

Quali sono i vantaggi

Il tasso misto ti permette di:

Ti permette di approfittare dell’abbassamento dei tassi, senza però rinunciare alla sicurezza del tasso fisso quando necessario.

A cosa fare attenzione

Anche se il tasso misto combina i vantaggi del fisso e del variabile, è importante tenere a mente due aspetti fondamentali:

  1. La banca potrebbe applicare uno spread più elevato. Ad esempio, se per un tasso fisso lo spread è dello 0,8% e per un variabile dello 0,9%, per il tasso misto potrebbe essere dell’1,1%.
  2. Il tasso può essere aggiornato alla scadenza in base all’indice di riferimento di quel momento. Ad esempio, se parti con un tasso fisso del 2% e, alla scadenza, l’IRS è salito al 3%, la banca potrebbe aumentare il tuo nuovo tasso, anche se scegli di mantenerlo fisso. Questo significa che le rate mensili potrebbero salire,

Quali sono le differenze con il tasso bilanciato

Il tasso misto viene spesso confuso con il tasso bilanciato, ma si tratta di due tipologie di tasso diverse. Mentre con il tasso misto hai la possibilità di cambiare tipo di tasso a scadenze prestabilite (come ogni 1, 2, 5 o 10 anni), con il tasso tasso bilanciato, la rata del mutuo è sempre composta da due parti: una parte a tasso fisso e una parte a tasso variabile.

In pratica, invece di cambiare il tasso ogni qualche anno, la tua rata sarà “bilanciata” fin dall’inizio, con una percentuale stabilita tra fisso e variabile. Ad esempio, potresti scegliere una suddivisione 50% fisso e 50% variabile, o un’altra combinazione, come 70% fisso e 30% variabile, a seconda di quella che ritieni migliore per te.

Esempio di tasso bilanciato

Prendiamo un mutuo da 150.000 euro per 30 anni dove il 60% della rata è a tasso fisso e il 40% a tasso variabile. Supponiamo che il tasso fisso sia del 2,8% e il tasso variabile del 2,30%. La tua rata mensile totale sarà di circa 600 euro.

La rata sarà divisa in due parti:

In questo modo, la parte fissa ti garantisce una certa stabilità, mentre la parte variabile ti consente di approfittare di eventuali abbassamenti dei tassi. Questo significa che, se il tasso variabile dovesse scendere, la parte variabile della rata potrebbe ridursi, portando a un abbassamento della rata totale del mutuo.

In conclusione

Il mutuo a tasso misto è una soluzione che unisce i vantaggi del tasso fisso e del tasso variabile. Ti offre la possibilità di scegliere la tipologia di tasso in base all’andamento del mercato, consentendoti di passare dal tasso fisso a quello variabile, o viceversa, a scadenze stabilite. Ad esempio, se i tassi scendono, puoi sfruttare il tasso variabile per ridurre la rata. Al contrario, se i tassi aumentano, puoi proteggerti tornando al tasso fisso, mantenendo una rata stabile. Però, a differenza del tasso fisso classico, il tasso viene rinegoziato alle scadenza del periodo stabilito, in base all’indice di riferimento in quel momento. Tuttavia, essendo una soluzione che ti permette di modificare la tipologia di tasso ti offre anche una maggiore flessibilità.


Disclaimer: le informazioni fornite in questo articolo sono valide alla data di pubblicazione. Ti consigliamo di consultare sempre il foglio informativo della banca per avere dati aggiornati. I documenti relativi alle nostre banche convenzionate sono disponibili al seguente link.


FAQ

Posso passare dal tasso fisso al tasso variabile in qualsiasi momento?

No, il passaggio tra tasso fisso e variabile avviene solo alle scadenze prestabilite, che vengono stabilite al momento della stipula del mutuo.

Il tasso misto mi permette di scegliere il tasso fisso per tutta la durata del mutuo?

Sì, se alla scadenza decidi di passare a un tasso fisso e non effettui ulteriori cambi, manterrai quella tipologia tasso per il resto della durata del mutuo.

Posso negoziare il periodo di durata del tasso fisso o variabile con la banca prima di firmare il contratto?

Sì, puoi concordare la durata delle scadenze per il cambio del tasso con la banca al momento della stipula del mutuo.

Newsletter
Iscriviti alla newsletter per tenerti aggiornato sulle nostre ultime news

Articoli più letti
Guide più lette
Google News Banner
Contatta la redazione
Contatta la redazione
Per informazioni, comunicati stampa e richieste scrivici a redazione@immobiliare.it