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Come funziona il mutuo cointestato per coppie non sposate?
Mutui, Prestiti e Assicurazioni 4 novembre 2025

Come funziona il mutuo cointestato per coppie non sposate?


Anche se non siete sposati, puoi cointestare il mutuo con il tuo partner. Scopri come in pochi step.
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Alessandro Carlini

Content & Creator Assistant di Immobiliare.it Mutui

Cointestare un mutuo senza essere sposati è possibile ed è una scelta sempre più comune tra le coppie di fatto. Non serve una fede al dito per condividere l’impegno di un mutuo: questa opzione offre, infatti, flessibilità e vantaggi anche a chi vuole acquistare casa insieme senza essere sposato. Vediamo come funziona e perché sempre più persone scelgono questa soluzione.

Perché è una soluzione vantaggiosa

Richiedere un mutuo cointestato può essere una scelta davvero conveniente, soprattutto se vuoi acquistare casa insieme a qualcuno di cui ti fidi, come il tuo partner. I vantaggi, infatti, possono essere diversi:

Aspetti da considerare

Anche se il mutuo cointestato offre diversi vantaggi, prima di firmare è importante valutare con attenzione tutti gli aspetti che questa soluzione comporta:

Come cointestare il mutuo con il tuo partner

Per richiedere un mutuo cointestato dovrai fornire alla banca una serie di documenti per entrambi gli intestatari. Vediamo insieme i principali.

Documenti anagrafici

Servono alla banca per identificare sia te che l’altro cointestatario. Solitamente, vengono richiesti:

Ricorda che il certificato di matrimonio non è un documento indispensabile per l’ottenimento del mutuo cointestato. Di conseguenza, potete effettuare la vostra richiesta anche se non siete sposati.

Documenti reddituali

Per l’ottenimento del mutuo, entrambi dovete avere un lavoro stabile, con entrate costanti per rispettare senza difficoltà il rapporto rata-reddito. I documenti più importanti con cui la banca può verificare la vostra situazione economica sono:

Se volete accedere ad un mutuo Consap, la banca vi chiederà anche il vostro ISEE ed entrambi dovrete rispettare le soglie previste.

Documenti immobiliari

Questi riguardano l’immobile da acquistare e devono essere forniti prima della stipula. In generale, devi presentare:

Inoltre, se vuoi richiedere un mutuo green, è necessario presentare anche un Attestato di prestazione energetica (APE) che indica una classe energetica elevata della casa.

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Oltre alle coppie, chi può richiedere un mutuo cointestato?

Il mutuo cointestato non è riservato solo alle coppie. Può essere richiesto anche da altre persone che vogliono condividere l’impegno economico di una casa come parenti, amici o soci in affari. La logica resta la stessa: più persone contribuiscono, più è facile ottenere il mutuo e, spesso, un importo maggiore.

Vediamo ora alcune delle categorie tipiche che, oltre alle coppie, richiedono un mutuo cointestato.

Parenti

I parenti sono spesso la scelta più naturale quando si vuole cointestare un mutuo senza essere una coppia. Molti figli, infatti, richiedono il mutuo insieme a un genitore per riuscire a comprare casa più facilmente o per ottenere un importo più alto. Anche fratelli o sorelle possono cointestare, soprattutto se uno dei due ha un reddito più stabile o maggiore, ad esempio per acquistare una bifamiliare.

In ogni caso, se pensi di cointestare con tua madre o tuo padre, un punto da considerare è la durata massima del mutuo. Per stabilirla, le banche possono prendere in considerazione l’età del richiedente più grande.

Quindi, ad esempio, se tu hai 35 anni mentre tuo padre ne ha 60, probabilmente non potrai ottenere un mutuo di 30 anni perché, al momento della scadenza, tuo padre avrebbe un’età troppo elevata; di conseguenza, la banca potrebbe proporti un mutuo più breve. Tuttavia, non è una regola fissa: ogni banca adotta criteri diversi, quindi è sempre meglio informarti in filiale per capire quali soluzioni sono davvero possibili nel tuo caso.

Ad ogni modo, a prescindere dal legame di parentela e dalla possibile durata, cointestare il mutuo con un familiare può essere più facile grazie alla fiducia tra voi. Conoscendovi bene, potete decidere fin da subito come dividere le rate, eventuali spese extra e come gestire il mutuo in futuro, per esempio in caso di estinzione anticipata o di altre modifiche al contratto.

Amici

Cointestare un mutuo con un amico può essere una soluzione pratica, ad esempio, per comprare insieme un appartamento da dividere o per investimento. Tuttavia, prima di procedere, è bene discutere apertamente di alcuni aspetti fondamentali: 

Per maggiore sicurezza, formalizzate gli accordi e gli impegni che avete preso davanti a un notaio. Questo tutela entrambe le parti e riduce il rischio di problemi futuri, perché in caso di divergenze c’è un documento ufficiale che stabilisce ruoli, diritti e modalità di gestione dell’immobile.

Soci

Il mutuo cointestato tra soci è spesso utilizzato per investimenti immobiliari, ad esempio per acquistare case da mettere in affitto. In questi casi, combinare i redditi può permettere di ottenere un mutuo più alto e condizioni migliori. È fondamentale discutere in anticipo come gestire l’immobile e i costi legati al mutuo, così da avere tutto chiaro fin dall’inizio.

Un altro aspetto importante riguarda la proprietà: anche tra soci, l’immobile può essere intestato solo a uno, ma la gestione e le decisioni sull’immobile devono essere concordate. Per evitare conflitti, stabilite regole precise su chi prende le decisioni, come dividere i profitti e come procedere in caso di vendita o uscita di un socio.

Anche in questo caso, è altamente consigliato formalizzare questi accordi tramite un notaio per stabilire in che modo gestire il mutuo e come dividere i guadagni futuri derivanti dal vostro investimento.

Cointestare il mutuo ma non la casa: è possibile?

Anche se cointesti il mutuo, è possibile intestare la casa anche ad uno solo dei due intestatari. Si può scegliere questa soluzione in diversi casi:

Tieni però presente che, anche se la casa è intestata a una sola persona, entrambi i cointestatari del mutuo sono responsabili del pagamento delle rate. Questo vuol dire che, in caso di problemi, la banca si rivolgerà comunque a entrambi. Inoltre, ricorda anche che:

Che succede in caso di separazione?

Se hai intestato il mutuo con il partner ma decidete di separarvi, il contratto con la banca resterà comunque attivo e sarete entrambi a pagare le rate del mutuo. Tuttavia, per evitare di rimanere entrambi legati al mutuo, potete scegliere diverse opzioni tra cui:

Se siete in buoni rapporti, potete comunque decidere di mantenere la situazione invariata e continuare a pagare le rate del mutuo insieme. Inoltre, ricorda che queste ed altre soluzioni possono essere utilizzate anche per mutui cointestati con persone diverse dal partner come, ad esempio, parenti, amici o soci.

In conclusione

Puoi cointestare un mutuo anche senza essere sposato. Sempre più coppie di fatto scelgono questa strada per acquistare casa insieme, dividendo rate e responsabilità senza dover passare per il matrimonio. Si tratta infatti di una soluzione flessibile che ti permette di ottenere il mutuo più facilmente e con importi più alti.

Allo stesso modo, puoi richiedere un mutuo cointestato anche con un familiare, un amico o un socio per comprare insieme una casa in cui abitare o per effettuare un investimento. L’importante è che tutto sia chiaro fin dall’inizio: come verranno divise le rate, chi sarà proprietario dell’immobile e come gestire eventuali spese o guadagni. Per maggiore sicurezza, conviene mettere tutto per iscritto davanti a un notaio, così da avere regole precise e tutelare entrambi in caso di imprevisti.


Disclaimer: le informazioni fornite in questo articolo sono valide alla data di pubblicazione. Ti consigliamo di consultare sempre il foglio informativo della banca per avere dati aggiornati. I documenti relativi alle nostre banche convenzionate sono disponibili al seguente link.


FAQ

Voglio richiedere un mutuo insieme al mio partner ma non siamo sposati. Abbiamo minori possibilità di ottenerlo rispetto ad una coppia sposata?

No. La banca valuta la vostra situazione lavorativa indipendentemente dal matrimonio (che, ricordiamo, non è obbligatorio per richiedere un mutuo cointestato).

Cosa succede se uno dei due smette di pagare?

La banca si aspetta che le rate vengano pagate regolarmente, quindi l’altro cointestatario dovrà coprire la cifra mancante per non evitare di essere segnalati come cattivi pagatori.

Posso uscire da un mutuo cointestato?

Sì, ma non è semplice. Per farlo, infatti, sono necessarie sia l’accordo con l’altro cointestatario sia l’ok della banca.

Se il mutuo è cointestato, ma la casa è intestata a uno solo dei due, possiamo detrarre comunque gli interessi per prima casa?

No, solo chi è sia proprietario della casa che intestatario del mutuo può detrarre gli interessi. Dunque, anche se paghi una parte di mutuo, senza la proprietà della casa non puoi approfittare delle detrazioni fiscali degli interessi passivi.
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