Link copiato!
Link copiato!
requisiti mutuo
Mutui, Prestiti e Assicurazioni 1 ottobre 2025

Quali sono i requisiti per ottenere un mutuo?


Per ottenere un mutuo, è necessario rispettare alcuni requisiti essenziali: ecco quali sono.
author-avatar
Alessandro Carlini

Content & Creator Assistant di Immobiliare.it Mutui

Richiedere un mutuo è un passo importante quando si vuole comprare casa. Per ottenerlo senza difficoltà, è necessario rispettare alcuni requisiti fondamentali come quelli relativi al reddito, all’età e alla casa da acquistare.

In questa guida analizziamo in modo semplice e chiaro tutti i requisiti da tenere in considerazione per affrontare la richiesta di mutuo.

Requisiti legati all’importo

Quando chiedi un mutuo, la banca deve capire se la cifra che vuoi ottenere è adatta e se riuscirai a pagare le rate ogni mese senza difficoltà. Per questo, esistono alcuni requisiti legati all’importo richiesto:

Importo minimo richiesto

Di solito, non si può chiedere un mutuo con cifre troppo basse. In Italia, molte banche richiedono un importo minimo di almeno 30.000 euro. Questo perché per somme troppo piccole, i costi di istruttoria e perizia diventano proporzionalmente troppo alti rispetto al mutuo stesso.

Per questo motivo, se devi comprare una casa con un valore molto basso (ad esempio, un piccolo immobile completamente da ristrutturare del valore di 20.000 euro), difficilmente potrai ottenere un mutuo.

Ci conoscevi per la casa, ci amerai per il mutuo

Confronta i mutui e trova quello perfetto con Immobiliare.it Mutui.

Rapporto rata-reddito

Una regola fondamentale per ottenere il mutuo è rispettare il rapporto tra la rata mensile e il tuo reddito netto. Di solito, per la maggior parte delle banche, la rata non deve superare circa un terzo dello stipendio netto. Per esempio, se guadagni 1.500 euro al mese, la rata ideale non dovrebbe andare oltre 500 euro.

Rispettando questo parametro, dimostri alla banca di avere la possibilità di gestire al meglio le spese quotidiane e di affrontare senza difficoltà eventuali imprevisti. In questo modo, le possibilità di ottenere l’approvazione del mutuo aumentano di molto. 

In ogni caso, per conoscere con precisione l’importo di mutuo che potresti ottenere prima di presentare la richiesta ufficiale, puoi richiedere una pre-delibera. Si tratta di un servizio solitamente gratuito e non vincolante grazie al quale la banca comunica l’importo di mutuo massimo che è disposta a concedere, anche se ancora non hai trovato casa.

Gestione di altri finanziamenti attivi

Oltre alla rata, la banca considera anche altri impegni economici come prestiti personali o finanziamenti per acquistare, per esempio, l’auto. Se hai già debiti in corso, la banca potrebbe ridurre l’importo del mutuo e richiedere la presenza di un cointestatario o di un garante.

Per questo, è consigliabile estinguere eventuali finanziamenti attivi o evitare di aprirne di nuovi prima di presentare la domanda, in modo da mostrare alla banca che hai una situazione finanziaria solida.

Valore della casa e risparmi per spese accessorie

Di solito, la banca valuta il valore dell’immobile per decidere quanto mutuo concedere. In genere, puoi ottenere fino all’80% del valore della casa stimato dal perito (anche se, in alcuni casi, è possibile ottenere fino al 100%). 

Tuttavia, è importante ricordare che il mutuo non copre le spese accessorie: imposta sostitutiva, perizia, assicurazioni obbligatorie, spese notarili e altre spese devono essere pagate con i tuoi risparmi. Per questo, è fondamentale avere della liquidità per coprire questi costi, altrimenti potresti rischiare di non riuscire a completare l’acquisto.

Requisiti riguardanti il lavoro

Il reddito è uno dei fattori principali che la banca considera per concedere un mutuo. Non si tratta solo di quanto guadagni, ma anche della stabilità e continuità del lavoro, perché la banca deve essere sicura che sarai in grado di pagare le rate ogni mese.

Scopriamo come il tipo di contratto influisce sulle possibilità di ottenere un mutuo:

Contratto a tempo indeterminato

Con un contratto a tempo indeterminato si è in una posizione favorevole. La banca considera questo tipo di lavoro molto stabile e ti permette di ottenere più facilmente il mutuo, soprattutto se lavori presso un’azienda solida da diversi anni.

Partita IVA

Se sei un lavoratore autonomo, puoi comunque ottenere un mutuo. Di solito, l’attività deve essere avviata da almeno 3 anni e i tuoi guadagni devono essere costanti o in crescita.

Di conseguenza, la banca guarda con attenzione soprattutto gli ultimi modelli unici che hai maturato per verificare che il tuo reddito sia stabile e sufficiente a sostenere le rate del mutuo.

Contratto a tempo determinato

Se hai un contratto a tempo determinato, ottenere un mutuo può essere più complicato. La banca, infatti, tiene conto della durata del contratto, delle possibilità di rinnovo e della tipologia di contratto, se pubblico o privato. 

In questi casi, per ottenere il mutuo più facilmente, può essere utile cointestare il mutuo con una persona che ha un lavoro stabile. Inoltre, ricorda che lo stesso suggerimento è raccomandato anche per altri tipi di contratto come apprendistato, Co.Co.Co. o stagionale. 

Requisiti riguardo l’età

L’età è un altro fattore che le banche considerano. Non esiste un limite unico, ma in genere l’età a scadenza del mutuo non deve superare i 75-80 anni. Di conseguenza:

Cointestare il mutuo con una persona più giovane

In alcuni casi, la banca consente di richiedere un mutuo anche se hai superato l’età limite, cointestandolo con una persona più giovane. La banca valuta la capacità di rimborso combinata dei due intestatari: se la persona più giovane ha un lavoro stabile e un reddito sufficiente, l’età più avanzata di uno dei richiedenti non rappresenta più un problema.

Tuttavia, non è sempre così: le condizioni possono cambiare da banca a banca, sia per i limiti di età senza cointestatario sia quando si cointesta con una persona più giovane. Per questo, occorre sempre chiedere maggiori informazioni in filiale prima di effettuare una richiesta di mutuo.

Requisiti legati alla casa

Oltre ai requisiti personali, la banca valuta anche le caratteristiche dell’immobile:

Categoria catastale dell’immobile

Per richiedere un mutuo, l’immobile deve avere categorie residenziali (es. A/1, A/2, A/3, A/4, A/5, A/6, A/7, A/9). Non sono ammesse categorie come magazzini, box, capannoni o terreni non edificabili, perché la banca li considera non adatti a un mutuo casa.

Agibilità della casa

La casa deve essere conforme alle norme di sicurezza e abitabilità, per questo la banca verifica questi requisiti tramite la perizia.

Si tratta di una valutazione tecnica fatta da un perito incaricato per stabilire il valore dell’immobile e controllare che non ci siano problemi legati, ad esempio, alla struttura della casa e agli impianti.

Requisiti per la prima casa

Per richiedere un mutuo prima casa e approfittare così delle agevolazioni fiscali, l’immobile deve far parte di una categoria residenziale. Tuttavia, sono escluse tre categorie che riguardano gli immobili di lusso, ovvero:

Ricorda, inoltre, di stabilire la residenza entro 18 mesi nel comune in cui si trova la casa per non perdere le agevolazioni.

Requisiti sui documenti

Uno dei requisiti essenziali per ottenere il mutuo senza rallentamenti è quello di fornire in banca tutti i documenti necessari da allegare alla tua richiesta. In generale, è possibile dividerli in tre categorie: documenti anagrafici, documenti reddituali e documenti della casa.

Per i documenti della casa di solito provvede il venditore o l’agenzia, ma è sempre bene farli controllare al notaio, che verifica la regolarità e può anche aiutarti a recuperarli in caso di difficoltà.

Requisiti sul merito creditizio

Oltre a reddito, età e caratteristiche della casa, per ottenere un mutuo conta molto anche il merito creditizio, cioè la tua affidabilità come pagatore. Questo aspetto viene valutato attraverso la CRIF (Centrale Rischi Finanziari), che raccoglie dati su mutui, prestiti, carte di credito e li traduce in una sorta di “storico” a cui la banca fa riferimento prima di approvare la tua richiesta. 

Se in passato hai sempre rispettato le scadenze, risulterai un buon pagatore e avrai più possibilità di ricevere il mutuo; se invece hai accumulato ritardi o non hai saldato i debiti, verrai segnalato come cattivo pagatore per diversi mesi o anni e la tua domanda potrebbe essere respinta.

Di conseguenza, quindi assicurati di pagare puntualmente ogni rata dei tuoi finanziamenti, così da non avere problemi per una richiesta di mutuo.

In conclusione

Per ottenere un mutuo è importante avere un reddito stabile, un’età adatta alla durata del finanziamento, una casa in regola e un buon merito creditizio. Con questi requisiti puoi presentarti alla banca con più sicurezza e aumentare le possibilità di ottenere il mutuo senza difficoltà o rallentamenti.


Disclaimer: le informazioni fornite in questo articolo sono valide alla data di pubblicazione. Ti consigliamo di consultare sempre il foglio informativo della banca per avere dati aggiornati. I documenti relativi alle nostre banche convenzionate sono disponibili al seguente link.


FAQ

Posso richiedere un mutuo se ho un contratto part-time?

Sì, ma la banca valuterà se il reddito è sufficiente a sostenere le rate e potrebbe chiedere garanzie aggiuntive.

Cosa succede se l’immobile ha problemi tecnici scoperti nella perizia?

La banca può decidere di non concedere il mutuo o richiedere lavori di adeguamento prima per erogarlo.

Posso usare il mutuo per coprire anche le spese accessorie?

No, di solito il mutuo copre solo parte del valore della casa, quindi le spese accessorie come imposta sostitutiva, perizia, assicurazioni obbligatorie, spese notarili e altre spese devono essere pagate con i tuoi risparmi.
Condividi articolo
Newsletter
Iscriviti alla newsletter per tenerti aggiornato sulle nostre ultime news

Articoli più letti
Guide più lette
Google News Banner
Contatta la redazione
Contatta la redazione
Per informazioni, comunicati stampa e richieste scrivici a redazione@immobiliare.it