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sostituire intestatario mutuo
Mutui, Prestiti e Assicurazioni 16 luglio 2025

Sostituire un intestatario del mutuo: ecco come funziona 


In caso di necessità, sostituire un intestatario del mutuo è possibile.
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Alessandro Carlini

Content & Creator Assistant di Immobiliare.it Mutui

Cambiare l’intestatario di un mutuo non è un’operazione che capita spesso, ma ci sono situazioni in cui può diventare necessaria. Magari stai affrontando una separazione, hai ricevuto in dono una casa con mutuo ancora attivo oppure vuoi subentrare nel mutuo di un familiare.  

In questa guida, vediamo insieme quando è possibile farlo e quali sono le soluzioni più adatte a seconda del tuo caso.

Quando si sostituisce un intestatario

Le situazioni più comuni in cui si cambia o si sostituisce un intestatario del mutuo sono:

In breve, puoi sostituire un intestatario sia per ragioni legali o familiari, sia per una scelta personale. L’importante è che ci sia l’accordo tra te e l’attuale intestatario del mutuo e che la banca approvi l’operazione.

Come funziona

Sostituire l’intestatario del mutuo è possibile tramite:

Vediamo nello specifico come funzionano entrambe le soluzioni.

Accollo del mutuo

L’accollo del mutuo può essere di due tipi:

Come richiederlo

Per richiedere l’accollo del mutuo, il primo passo fondamentale è metterti d’accordo con l’attuale intestatario del mutuo. Senza il suo consenso, infatti, non puoi procedere con la richiesta di sostituirlo.

In seguito, devi presentare la tua domanda presso la banca con cui il mutuo è attivo. Quest’ultima analizza la tua situazione economica e lavorativa per verificare se puoi sostenere le rate senza difficoltà rispettando il rapporto rata-reddito

Se la banca dà il via libera dopo la valutazione, si passa alla fase finale con la firma dell’atto di accollo davanti al notaio. Questa firma rende ufficiale il passaggio di responsabilità del mutuo e ti consente di diventare il nuovo intestatario.

La banca può rifiutare la tua richiesta?

Anche se tu e l’intestatario attuale del mutuo siete d’accordo con l’accollo, la banca può comunque rifiutare la tua richiesta. Il rifiuto dell’accollo si verifica soprattutto se non hai un contratto stabile, se il tuo stipendio è troppo basso rispetto alla rata oppure se hai una segnalazione negativa presso la CRIF.

Di conseguenza, per procedere con la tua richiesta, la banca potrebbe chiederti garanzie aggiuntive come l’inserimento di un cointestatario o di un garante.

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Sostituzione del mutuo

Un’alternativa all’accollo è la sostituzione del mutuo. Con questa soluzione, chiudi il vecchio mutuo con l’apertura di uno nuovo. È utile se non ti interessa solamente cambiare l’intestatario (come l’accollo), ma vuoi rivedere anche le condizioni del contratto. Con la sostituzione, infatti, puoi anche:

Tuttavia, bisogna considerare che si tratta a tutti gli effetti di un nuovo mutuo: dovrai sostenere le spese accessorie come istruttoria, perizia, notaio e imposte. Inoltre, come per l’accollo, la banca valuterà la tua situazione reddituale per decidere se concederti il nuovo mutuo.

Cosa cambia rispetto a surroga e rinegoziazione?

Attenzione a non confondere la sostituzione del mutuo con altre due operazioni spesso citate:

Quindi, se il tuo obiettivo è sostituire l’intestatario, né la surroga né la rinegoziazione sono soluzioni adatte. In questo caso, devi valutare l’accollo o la sostituzione vera e propria.

In conclusione

Sostituire un intestatario del mutuo è possibile, ma non sempre è una procedura semplice. Dipende dalla tua situazione economica, dal tipo di rapporto con l’attuale intestatario e dalla disponibilità della banca. Le strade principali sono due: l’accollo, che ti permette di subentrare nel mutuo già esistente, e la sostituzione del mutuo, che prevede la chiusura del vecchio mutuo con l’attivazione di uno nuovo intestato solo a te (o ad altri intestatari).

Prima di muoverti, confrontati sempre direttamente con la banca per capire qual è la soluzione più adatta a te e come affrontarla nel modo giusto.


Disclaimer: le informazioni fornite in questo articolo sono valide alla data di pubblicazione. Ti consigliamo di consultare sempre il foglio informativo della banca per avere dati aggiornati. I documenti relativi alle nostre banche convenzionate sono disponibili al seguente link.


Domande frequenti

FAQ

Posso togliere un intestatario dal mutuo senza sostituirlo con un altro?

Sì, ma solamente se la banca lo accetta e ritiene che tu possa sostenere da solo il mutuo senza difficoltà.

L’accollo cambia il piano di ammortamento?

No, l’accollo non modifica le condizioni del mutuo.

La sostituzione del mutuo si può fare con una banca diversa?

Sì, per sostituire il mutuo puoi cambiare banca (anche se non è obbligatorio per legge).
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