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Mutui, Prestiti e Assicurazioni 16 marzo 2025

Surroga e rinegoziazione: qual è la differenza?


Surroga e rinegoziazione sono due soluzioni per risparmiare sul mutuo: scopri le differenze tra le due.
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Alessandro Carlini

Content & Creator Assistant di Immobiliare.it Mutui

Hai un mutuo in corso ma vuoi abbassare la rata o ottenere un tasso di interesse più vantaggioso? Per farlo, hai due opzioni: la surroga e la rinegoziazione del mutuo. Entrambe permettono di ottenere condizioni migliori per il tuo mutuo, ma funzionano in modo diverso.

In questo articolo vediamo i vantaggi di ciascuna, come richiederle e quando conviene scegliere l’una o l’altra.

Cos’è la surroga

La surroga del mutuo ti permette di trasferire il tuo mutuo da una banca a un’altra per ottenere un tasso di interesse più basso. Grazie alla legge Bersani del 2007, la surroga è uno strumento gratuito: le spese come l’istruttoria e i costi notarili sono a carico della nuova banca che prende in gestione il tuo mutuo.

Vantaggi 

Il vantaggio più evidente della surroga è la possibilità di ottenere gratuitamente un tasso migliore e una rata più bassa. Puoi anche modificare la tipologia di tasso: ad esempio, puoi scegliere di passare da un tasso variabile a uno fisso in base alle condizioni di mercato.

Oltre al tasso, con la surroga puoi cambiare anche la durata del mutuo. Se scegli di ridurla, pagherai meno interessi nel tempo. Se invece preferisci allungarla, la rata mensile sarà più bassa e facile da gestire. 

Cos’è la rinegoziazione

La rinegoziazione del mutuo è un altro processo per migliorare le condizioni del tuo mutuo. A differenza della surroga, non è necessario cambiare banca. Si tratta di un accordo con la tua banca attuale per migliorare le condizioni del tuo mutuo, ad esempio riducendo il tasso di interesse o modificando la durata. 

Perché conviene

Con la rinegoziazione, puoi modificare il mutuo più velocemente e senza dover cambiare conto corrente. Non sono necessarie nuove perizie o istruttorie.

Per questi motivi, la rinegoziazione è solitamente più veloce della surroga.

Surroga o rinegoziazione: quale scegliere?

La scelta tra surroga e rinegoziazione dipende dalle tue esigenze:

La decisione tra surroga e rinegoziazione dipende dalle offerte disponibili sul mercato e dal tuo livello di soddisfazione con la banca attuale. Se la tua banca è disposta a trattare condizioni migliori per te, la rinegoziazione è una scelta più veloce. Se invece una nuova banca può offrirti più vantaggi rispetto alla tua banca attuale, la surroga è l’opzione che devi prendere in considerazione.

Esempio di quanto puoi risparmiare

Per un mutuo di 120.000 euro acceso a marzo 2024, con durata di 25 anni e un tasso di interesse del 3,5%. Surrogando o rinegoziando il tuo mutuo oggi, potresti ottenere un tasso del 2,3%.

TassoRataRisparmio mensile
Vecchio mutuo: 3,5%
Mutuo surrogato: 2,3%
Vecchio mutuo: € 600
Mutuo surrogato: € 526

€ 74
Il tasso utilizzato si riferisce al tasso di surroga proposto da una delle nostre banche partner. In ogni caso, l’esempio è puramente indicativo. Il risparmio totale può essere influenzato da diversi fattori come la formulazione del piano di ammortamento del vecchio mutuo e la possibilità di modificare la durata del mutuo.

In questo caso, riusciresti a ridurre la tua rata mensile di 74 euro per un risparmio totale sugli interessi di circa 21.000 euro per la durata del mutuo.

Come effettuare la tua richiesta

Per richiedere una rinegoziazione alla tua banca attuale o una surroga con una nuova banca ecco i passaggi previsti:

Surroga

Il procedimento per la surroga è molto simile a una domanda di mutuo. Per richiederla, devi inviare la richiesta alla nuova banca fornendo tutta la documentazione necessaria, come il piano di ammortamento del mutuo attuale, l’estratto conto, i documenti reddituali e altro.

Se la banca accetta, fissa un appuntamento con te dal notaio per la firma del nuovo contratto. Da quel momento, inizierai a pagare le rate del mutuo residuo con le nuove condizioni. La procedura è gratuita (dovrai pagare solamente una tassa di 35 euro) e richiede tra i 30 e i 90 giorni.

Rinegoziazione

Per rinegoziare un mutuo, puoi prendere un appuntamento in filiale o inviare una richiesta scritta tramite raccomandata senza andare in banca di persona. Dopo aver ricevuto la tua richiesta, la banca valuta la situazione per proporti un tasso più basso.

Se accetti, devi firmare il nuovo contratto con le condizioni aggiornate e dalla rata successiva sarà applicato il nuovo tasso d’interesse.

I tempi per completare il tutto variano da banca a banca, ma in genere servono alcune settimane per passare dalla richiesta alla firma del nuovo contratto.

Surroga e rinegoziazione possono essere rifiutate?

La banca non è tenuta ad accettare la tua richiesta di rinegoziazione del mutuo. Se ti trovi di fronte a un rifiuto, puoi optare per una surroga, dato che la banca attuale non può opporsi al trasferimento del mutuo a un’altra banca. 

In ogni caso, ricorda che anche la nuova banca non è obbligata ad accettare la tua richiesta di surroga. Potrebbero esserci difficoltà se il debito residuo è troppo basso, ad esempio sotto i 50.000 euro, o se stai cercando di surrogare un mutuo al 100%. 

Quali sono le alternative in caso di rifiuto?

Se la surroga o la rinegoziazione non sono soluzioni praticabili per te, esistono altre alternative per migliorare la situazione del tuo mutuo:.

In conclusione

Sia la surroga che la rinegoziazione ti permettono di migliorare le condizioni del mutuo. Con la surroga, puoi trasferire il mutuo a un’altra banca per ottenere un tasso più basso o una rata più conveniente. Con la rinegoziazione, invece, puoi modificare direttamente le condizioni del tuo mutuo senza cambiare banca. In ogni caso, entrambe le soluzioni sono gratuite e ti consentono di ottenere un importante risparmio sugli interessi. 


Disclaimer: le informazioni fornite in questo articolo sono valide alla data di pubblicazione. Ti consigliamo di consultare sempre il foglio informativo della banca per avere dati aggiornati. I documenti relativi alle nostre banche convenzionate sono disponibili al seguente link.


FAQ

Dopo quanto tempo posso rinegoziare il mutuo o fare una surroga?

Puoi rinegoziare o surrogare il mutuo in qualsiasi momento, senza dover aspettare un periodo minimo dall’inizio del contratto. Tuttavia, solitamente le banche prendono in considerazione le richieste di surroga e rinegoziazione dopo il primo anno di mutuo

Dopo una surroga, posso rinegoziare il mutuo?

Sì, dopo aver surrogato il mutuo presso una nuova banca, puoi comunque chiedere una rinegoziazione con quella stessa banca per ottenere ulteriori miglioramenti sulle condizioni del mutuo, come un tasso più vantaggioso o una modifica della durata.

Per la surroga e la rinegoziazione serve un notaio?

Per la surroga, il passaggio del mutuo da una banca all’altra richiede l’intervento di un notaio (il costo, tuttavia, è a carico della nuova banca. Per la rinegoziazione, invece, non c’è bisogno di un notaio perché si tratta di un accordo tra te e la tua banca.

Posso passare da tasso variabile a fisso con la rinegoziazione?

Sì, con la rinegoziazione puoi chiedere di modificare il tipo di tasso del mutuo, passando da variabile a fisso o viceversa.

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