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Acconto IMU 2025 entro il 16 giugno: quanto e come si paga
Tasse, Imposte e Normative 1 giugno 2026

Acconto IMU 2026 entro il 16 giugno: quanto e come si paga


Tutto quello che c’è da sapere sulla prossima scadenza per il versamento dell’acconto IMU dovuto per il 2026.
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Alessandra Caparello

Collaboratrice esterna di Immobiliare.it

In scadenza il termine per pagare l’acconto IMU 2026, il 16 giugno , data entro cui saranno chiamati a pagare la prima rata dell’Imposta municipale propria, i proprietari di determinati immobili. 

Vediamo nei dettagli cos’è l’IMU, chi la deve pagare, quanto si deve versare e le modalità per effettuare correttamente il pagamento.

Acconto IMU 2026: che cos’è

L’IMU è l’acronimo di Imposta Municipale Propria, la tassa sugli immobili che è andata a sostituire la vecchia ICI. Il presupposto per il pagamento è il possesso di fabbricati (esclusa l’abitazione principale, salvo che sia classificata nelle categorie catastali A/1, A/8 o A/9), aree fabbricabili o terreni agricoli.

Questa imposta è dovuta proporzionalmente alla quota e ai mesi dell’anno in cui si possiede l’immobile. Non si paga, quindi, per i periodi in cui il possesso è cessato.

L’IMU in linea generale si paga in due tranche:

Chi deve pagare l’acconto IMU 2026

L’IMU è un’imposta che deve essere pagata da chi possiede o ha un diritto sull’immobile. In particolare, sono tenuti al pagamento:

Su quali immobili si paga l’IMU

L’IMU si paga sull’abitazione principale che sia classificata come immobile di lusso o di pregio, ossia rientrante nelle categorie catastali A1, A8 e A9. L’IMU sulla seconda casa si paga invece sempre indipendentemente dalla classificazione al Catasto.

Acconto IMU 2026: quando si paga

Il versamento dell’IMU si effettua in due rate:

In alternativa, è possibile pagare l’intera imposta in un’unica soluzione entro il 16 giugno 2026.

Come calcolare l’acconto IMU 2026

Per calcolare l’IMU 2026 servono due informazioni principali che sono la base imponibile e le aliquote stabilite da ogni comune.

La base imponibile

La base imponibile è data partendo dalla rendita catastale, ossia il valore stabilito dall’Agenzia delle Entrate che rappresenta quanto teoricamente potrebbe “rendere” un immobile in base a caratteristiche come la posizione e la destinazione d’uso.

Si può trovare la rendita catastale nella visura catastale dell’immobile ovvero richiedendola all’Agenzia delle Entrate. Una volta trovata la rendita questa va rivalutata del 5% e al valore ottenuto occorre poi moltiplicare il coefficiente catastale, ossia il numero che serve per calcolare il valore dell’immobile. Tale valore cambia a seconda della categoria catastale (A, B, C, D, ecc.) e viene stabilito dalla legge. Per le abitazioni il coefficiente è il “160”, mentre per uffici e studi privati è l’”80”.

L’aliquota

Al valore che segue va poi applicata l’aliquota cambia che in base al tipo di immobile e a quanto stabilisce il Comune. Per sapere quale aliquota usare è possibile:

L’acconto IMU 2026, da versare entro il 16 giugno, va calcolato con le aliquote e le detrazioni valide per il 2025.

Come si paga l’acconto IMU 2026

Il pagamento dell’acconto IMU si può fare in tre modi:

Pagamento con Modello F24

Il metodo più usato è il modello F24, disponibile sia in formato cartaceo che online. Per pagare correttamente l’IMU occorre compilare la sezione “IMU e altri tributi locali”, inserendo:

Se il pagamento viene effettuato tramite bollettino postale, il numero di conto corrente da usare è “1008857615”, valido su tutto il territorio nazionale, intestato a “Pagamento Imu”.

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