Link copiato!
Link copiato!
camper
Tasse, Imposte e Normative 21 maggio 2025

Camper e case mobili: stop all’autorizzazione paesaggistica singola per il turismo open air


Via libera alla semplificazione per camping e villaggi turistici: non serviranno più bisogno di permessi paesaggistici individuali.
author-avatar
Ivan Meo

Articolista giuridico, collaboratore esterno di Immobiliare.it

Il Governo, a seguito della riunione del Consiglio dei Ministri tenutasi il 19 maggio ultimo scorso, accelera sulla semplificazione amministrativa e rimuove un importante ostacolo burocratico per chi gestisce campeggi, villaggi e strutture open air: niente più autorizzazioni paesaggistiche singole per ogni casa mobile o camper installato nelle aree regolarmente autorizzate. 

Ecco tutto quello che c’è da sapere.

Una semplificazione che coordina paesaggio ed edilizia

Il 19 maggio scorso il Consiglio dei Ministri ha approvato uno schema di modifica al d.P.R. 31/2017, in linea con le innovazioni introdotte dal decreto Semplificazioni (d.l. 76/2020) e dal Testo Unico dell’Edilizia (d.P.R. 380/2001).

In concreto, vengono escluse dalla categoria delle “nuove costruzioni” tutte quelle strutture temporanee — come camper, roulotte e case mobilidestinate alla sosta e al soggiorno dei turisti, purché:

Una distinzione importante, che chiarisce che le esigenze abitative turistiche temporanee non devono essere sottoposte agli stessi vincoli edilizi e paesaggistici previsti per le costruzioni stabili.

Cosa cambia per i gestori di campeggi e villaggi turistici

Lo schema di decreto interviene direttamente sul d.P.R. 31/2017, inserendo una doppia semplificazione:

1. Esenzione dall’autorizzazione paesaggistica individuale

    Camper, caravan e case mobili non avranno bisogno di autorizzazioni specifiche, se installati in camping o villaggi già muniti di autorizzazione paesaggistica complessiva. È però fondamentale che:

    2. Autorizzazione semplificata per modifiche interne

    Sarà più facile realizzare reti tecnologiche (acqua, luce, scarichi) o spostare le aree attrezzate all’interno del campeggio, sempre a condizione che non aumenti la capacità ricettiva e non si costruiscano nuovi edifici.

      Newsletter
      Iscriviti alla newsletter per tenerti aggiornato sulle nostre ultime news

      Articoli più letti
      Guide più lette
      Google News Banner
      Contatta la redazione
      Contatta la redazione
      Per informazioni, comunicati stampa e richieste scrivici a redazione@immobiliare.it