Link copiato!
Link copiato!
una persona concentrata legge dei documenti
Tasse, Imposte e Normative 8 giugno 2026

Crediti Superbonus e cartelle previdenziali: quando la compensazione non basta


Chi acquista un credito d’imposta da Superbonus può usarlo per pagare una cartella esattoriale relativa a debiti previdenziali? La riposta dell’Agenzia delle Entrate
author-avatar
Ivan Meo

Articolista giuridico, collaboratore esterno di Immobiliare.it

Con la Risposta a interpello n. 110/2026, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che la compensazione dei crediti da Superbonus non può essere utilizzata per estinguere direttamente somme previdenziali già iscritte a ruolo. Il credito resta utilizzabile per altri debiti compensabili, ma non può trasformarsi in uno strumento di pagamento della cartella.

Il caso

Il caso esaminato riguarda un contribuente debitore verso la Cassa Nazionale di Previdenza e Assistenza Forense per somme già iscritte a ruolo e affidate all’agente della riscossione. Le cartelle erano state oggetto di rateizzazione.

Il contribuente intendeva acquistare da una società terza un credito d’imposta derivante da interventi agevolati con Superbonus. L’obiettivo era utilizzare quel credito per estinguere, totalmente o parzialmente, il debito residuo delle cartelle mediante compensazione.

La tesi del contribuente partiva da un presupposto che l’articolo 17 del decreto legislativo n. 241/1997 consente la compensazione tra crediti e debiti tramite F24; inoltre, in precedenti documenti di prassi, l’Agenzia aveva già ammesso la possibilità di compensare crediti da bonus edilizi con debiti previdenziali. A ciò si aggiungeva un ulteriore elemento: il debito era rateizzato e, quindi, secondo l’istante, non avrebbe dovuto bloccare l’utilizzo del credito.

L’Agenzia, però, non condivide questa ricostruzione. La rateizzazione può incidere su alcuni blocchi alla compensazione, ma non autorizza automaticamente il pagamento della cartella con un credito agevolativo. Il punto decisivo non è solo capire se il credito Superbonus sia compensabile in astratto, ma se possa essere utilizzato per estinguere proprio somme già iscritte a ruolo.

Perché il credito Superbonus può compensare debiti correnti, ma non pagare il ruolo

La Risposta n. 110/2026 conferma un principio importante: i crediti d’imposta derivanti dal Superbonus, anche se acquistati da terzi, possono essere utilizzati in compensazione tramite modello F24 ai sensi dell’articolo 17 del D.Lgs. n. 241/1997. L’articolo 121 del D.L. n. 34/2020 prevede infatti che questi crediti siano utilizzati in compensazione sulla base delle rate residue della detrazione non fruita.

La risposta cambia, però, quando il debito non è più un debito corrente, ma una somma già iscritta a ruolo e affidata all’agente della riscossione. In questo caso entra in gioco una disciplina speciale: l’articolo 31 del D.L. n. 78/2010 consente, in determinati casi, il pagamento anche parziale delle somme iscritte a ruolo mediante compensazione, ma il riferimento è ai “crediti relativi alle stesse imposte”.

Per l’Agenzia i crediti da Superbonus non sono crediti relativi alle stesse imposte iscritte a ruolo, ma crediti agevolativi collegati a interventi edilizi. Di conseguenza, non possono essere utilizzati per pagare direttamente le cartelle esattoriali previdenziali.

L’Agenzia chiarisce quindi che i crediti agevolativi acquistati potranno essere utilizzati in compensazione, anche in presenza di ruoli superiori a 1.500 euro, per altri debiti erariali o previdenziali. Non potranno però essere usati per pagare i ruoli stessi.

La conclusione ha un risvolto operativo molto concreto: prima di acquistare crediti fiscali o programmare il loro utilizzo, occorre verificare con precisione quale debito si intende compensare. Il credito Superbonus può essere ancora uno strumento utile per ridurre versamenti fiscali o contributivi correnti, ma non può essere considerato una scorciatoia per chiudere cartelle esattoriali già affidate alla riscossione.

Condividi articolo
Newsletter
Iscriviti alla newsletter per tenerti aggiornato sulle nostre ultime news

Articoli più letti
Guide più lette
Google News Banner
Contatta la redazione
Contatta la redazione
Per informazioni, comunicati stampa e richieste scrivici a redazione@immobiliare.it