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Tasse, Imposte e Normative 15 novembre 2024

Dal 2025 Airbnb bloccherà gli annunci senza Codice Identificativo Nazionale (CIN)


Dal 1^ gennaio 2025, la celebre piattaforma si prepara a rimuovere gli annunci privi del Codice Identificativo Nazionale (CIN): cosa sapere.
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Ivan Meo

Articolista giuridico, collaboratore esterno di Immobiliare.it

Dal primo gennaio 2025, Airbnb eliminerà dalla piattaforma gli annunci privi del Codice Identificativo Nazionale (CIN). Una mossa che mira a garantire maggiore trasparenza nel settore degli affitti brevi.



Per un mercato più sicuro e trasparente

Airbnb ha ufficializzato che, a partire dal 1° gennaio 2025, non saranno più accettati annunci privi del CIN. Questo codice, pensato per identificare le strutture ricettive a livello nazionale, sostituirà le attuali regolamentazioni locali frammentate, agevolando così gli adempimenti per gli host e migliorando la trasparenza per le autorità. 

Valentina Reino, Head of Public Policy di Airbnb Italia, ha sottolineato l’importanza di questa transizione, evidenziando la collaborazione con il Ministero del Turismo per garantire un’implementazione fluida e senza intoppi. L’obiettivo? Un mercato degli affitti brevi più chiaro e regolamentato, che possa sostenere le economie locali senza creare distorsioni.

Strumenti e assistenza per gli host italiani 

Per supportare i propri host, Airbnb ha introdotto una serie di iniziative

Il fenomeno Airbnb non accenna a rallentare nel Belpaese. Nel 2023, le transazioni sulla piattaforma hanno superato i 7,5 miliardi di euro, con oltre 608.000 alloggi disponibili e ricavi generati da host e clienti che toccano 1,2 miliardi di euro. In cinque anni, il valore transato è cresciuto dell’82%. 

Tra le regioni, Toscana, Lazio e Lombardia guidano la classifica, generando da sole un giro d’affari di 3,2 miliardi. Tuttavia, l’extra-alberghiero crea pressioni sugli affitti residenziali: città d’arte come Firenze e Venezia registrano un’elevata saturazione di alloggi brevi, con conseguente spopolamento dei centri storici. Il tasso medio di occupazione è del 55,8% a livello nazionale, con punte che superano il 69% nel Lazio. 

Per contenere l’impatto sul mercato immobiliare e sui residenti, l’adozione del codice CIN rappresenta sicuramente un utile strumento. Grazie al nuovo sistema, Airbnb punta a rendere il settore degli affitti brevi più equo e trasparente, a vantaggio sia dei proprietari che delle amministrazioni locali.

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