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Decreto Salva Casa, come cambia l’agibilità? Il caso della sostituzione della caldaia
Tasse, Imposte e Normative 11 dicembre 2024

Decreto Salva Casa, come cambia l’agibilità? Il caso della sostituzione della caldaia


L’entrata in vigore del Decreto Salva Casa ha introdotto importanti novità per chi si trova a regolarizzare situazioni edilizie o urbanistiche.
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Ivan Meo

Articolista giuridico, collaboratore esterno di Immobiliare.it

Il recente Decreto Salva Casa ridefinisce gli obblighi legati agli interventi sugli impianti tecnologici. Quando serve aggiornare l’agibilità? Quali le conseguenze di un intervento di miglioramento energetico? Ecco tutto ciò che devi sapere per operare in regola.

Quando la sostituzione della caldaia richiede una nuova agibilità?

La sostituzione di una caldaia in un’abitazione può sembrare un intervento semplice e routinario. Tuttavia, quando questo intervento comporta un miglioramento delle prestazioni energetiche, sorgono dubbi sull’obbligo di presentare una nuova Segnalazione Certificata di Agibilità (SCA)

La normativa attuale, delineata dall’art. 24 del DPR 380/2001, stabilisce che: 

Decreto Salva Casa: due percorsi per regolarizzare gli interventi

L’entrata in vigore del Decreto Salva Casa ha introdotto importanti novità per chi si trova a regolarizzare situazioni edilizie o urbanistiche, offrendo due percorsi distinti in base alla gravità delle difformità. 

L’impatto sul risparmio energetico e sull’APE

Gli interventi sugli impianti tecnologici, come la sostituzione di una caldaia con un modello più efficiente, non solo migliorano il comfort abitativo, ma incidono anche sulle prestazioni energetiche complessive dell’edificio. 

Questo comporta l’obbligo di aggiornare l’Attestato di Prestazione Energetica (APE), un documento fondamentale in caso di compravendita dell’immobile. L’aggiornamento dell’APE è a carico dell’alienante, che deve certificare il miglioramento della classe energetica. 

Il Decreto Salva Casa, pur semplificando le procedure in alcuni casi, mantiene alta l’attenzione sull’adeguamento energetico e sul rispetto delle normative vigenti, premiando chi sceglie di investire in tecnologie più sostenibili

È importante sottolineare che, in presenza di difformità strutturali o inadempienze antisismiche, l’intervento potrebbe dover essere sospeso fino alla loro risoluzione, come previsto dalle NTC 2018. Operare in regola, quindi, non è solo una questione di conformità normativa, ma rappresenta anche una garanzia per valorizzare e tutelare il patrimonio immobiliare.

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