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Tasse, Imposte e Normative 15 settembre 2025

Quando arriva il rimborso del 730 in busta paga?


Il modello 730 può portare un rimborso IRPEF direttamente in busta paga, ma solo se si rispettano certe scadenze. Ecco cosa sapere.
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Nicola Teofilo

Giornalista, collaboratore esterno di Immobiliare.it

Per molti lavoratori dipendenti, il modello 730 non è solo un adempimento fiscale, ma anche un’opportunità concreta per recuperare parte delle tasse pagate in più durante l’anno. Con la dichiarazione dei redditi si può infatti ricevere una somma aggiuntiva direttamente in busta paga, utile per alleggerire spese estive o imprevisti di stagione.

In generale, è fondamentale rispettare alcune scadenze. Infatti, chi presenta il 730 troppo tardi rischia di vedere slittare il rimborso di diversi mesi.

Scopriamo allora come funziona il calendario dei rimborsi, a chi spettano, come monitorarne l’arrivo e cosa fare in caso di errori.

Quando viene rimborsato il 730 in busta paga?

Il rimborso IRPEF derivante dal modello 730 viene accreditato nella busta paga di luglio se la dichiarazione è stata inviata entro il 20 giugno 2025. Chi trasmette il 730 tra fine giugno e metà luglio, invece, vedrà slittare il conguaglio al mese successivo. Chi lo invia più tardi, potrebbe dover aspettare settembre, ottobre o persino novembre.

La tempistica del rimborso di luglio è quindi legata alla data di invio della dichiarazione dei redditi e alla presenza o meno di un sostituto d’imposta. Diverse sono le tempistiche per ciascuna delle seguenti categorie di appartenenza:

Rimborso 730 ai dipendenti e busta paga: come funziona

Il rimborso è il risultato di un ricalcolo delle imposte effettivamente dovute per l’anno precedente. Se, grazie a detrazioni e deduzioni, risulta che nel 2024 sono state trattenute più tasse del necessario, allora l’Agenzia delle Entrate restituisce la differenza. 

Il rimborso va richiesto?

L’accredito è automatico. Per i lavoratori dipendenti, il rimborso arriva direttamente in busta paga, tramite il datore di lavoro che funge da sostituto d’imposta.

Queste somme non sono tassate, né soggette a contributi: aumentano il netto in cedolino. Per esempio, un dipendente che ha diritto a un rimborso di 795 euro, vedrà la busta paga di luglio aumentare di tale importo rispetto al solito.

Come si fa a sapere quando arriva il rimborso 730?

Per capire quando verrà erogato il rimborso, la prima cosa da controllare è la data di invio del 730. Le tempistiche variano sia in base alla data di presentazione, sia al canale utilizzato. Ecco un calendario utile per orientarsi:

Le date cambiano anche in base al soggetto che eroga il rimborso:

Come vedere il rimborso 730?

Lo stato del rimborso può essere monitorato online. A seconda della categoria, si possono utilizzare canali diversi per il monitoraggio:

Come funziona senza sostituto d’imposta

Chi presenta il 730 senza indicare un sostituto d’imposta – per scelta o perché non ha un datore di lavoro – riceverà il rimborso direttamente dall’Agenzia delle Entrate, tramite bonifico sul conto corrente indicato nella dichiarazione.

L’erogazione comincia a dicembre, ma in alcuni casi può arrivare anche entro sei mesi dalla presentazione del modello. Per esempio, se sono in corso dei controlli fiscali, i tempi si allungano di 3-4 mesi dalla chiusura delle verifiche. 

In ogni caso, è fondamentale comunicare un IBAN valido all’Agenzia, altrimenti il rimborso arriverà sotto forma di titoli postali emessi da Poste Italiane.

Rimborso assente o errori nel 730: cosa fare?

Se il rimborso tarda ad arrivare, possono esserci diversi motivi: 

In questi casi conviene verificare lo stato della pratica nell’area riservata dell’Agenzia delle Entrate oppure chiedere assistenza a un CAF o commercialista.

Se, dopo mesi, il rimborso ancora non arriva, è possibile inviare un sollecito formale o contattare direttamente l’Agenzia contattando il numero verde 800 90 96 96 (da fisso) o lo 06 97617689 (da cellulare)

Quindi, il consiglio è di muoversi per tempo, evitando che eventuali problemi restino irrisolti fino al prossimo anno fiscale.

Presentazione modello 730: attenzione al calendario

La finestra utile per presentare il modello 730 chiude definitivamente il 30 settembre, ma più si aspetta, più tardi arriveranno i rimborsi.

Il termine ultimo per la presentazione del Reddito Persone fisiche, invece, è il 31 ottobre 2025.

Il rimborso IRPEF rappresenta una restituzione delle imposte pagate in eccesso e può fare la differenza nel bilancio estivo.

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