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impianto fotovoltaico su una casa nel verde
Tasse, Imposte e Normative 10 aprile 2025

Fotovoltaico e Catasto: quando scatta l’obbligo di aggiornamento della rendita?


Non sempre serve l’accatastamento del fotovoltaico, ma in certi casi l’aggiornamento è obbligatorio. Scopriamo quando, come e perché.
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Ivan Meo

Articolista giuridico, collaboratore esterno di Immobiliare.it

L’installazione di un impianto fotovoltaico, grazie al Superbonus, ha rappresentato in questi anni, una delle scelte più comuni tra i proprietari di casa. Ma una volta ottenuto l’incentivo, è necessario chiedersi: l’impianto incide sul valore catastale dell’immobileVa dichiarato al Catasto? 

A queste due domande non si può rispondere univocamente, ma l’Agenzia delle Entrate, con alcuni interventi, chiarisce alcuni punti fondamentali per chi ha scelto di investire nel solare.

Superbonus e fotovoltaico: attenzione al valore dell’immobile

Il Superbonus ha rappresentato una ghiotta opportunità per chi ha scelto il fotovoltaico. Mentre 2024 la detrazione era pari al 70%, quest’anno a seguito della legge Finanziaria, l’importo della detrazione scende al 65%, con un tetto massimo di spesa di 48.000 euro. Ma una volta completati i lavori e incassati i benefici fiscali, il passaggio successivo non può essere trascurato: verificare se l’impianto incide sulla rendita catastale dell’immobile.

Secondo la Circolare n. 36/E del 19 dicembre 2013, richiamata anche dalla nota dell’Agenzia delle Entrate del 2024, non sussiste obbligo di dichiarazione al catastoné come unità immobiliare autonoma, né come variazione della stessa (in considerazione della limitata incidenza reddituale dell’impianto)” se viene rispettato almeno uno dei seguenti requisiti:

In tali casi, la circolare chiarisce che: non è obbligatorio l’accatastamento come unità immobiliari autonome, essendo gli impianti fotovoltaici assimilabili agli impianti di pertinenza degli immobili (ovviamente già accatastati). In questi casi, quindi, sarebbe superfluo accatastare un impianto assimilabile agli impianti di pertinenza degli immobili già di per sé accatastati.

Aggiornare la rendita catastale: quando è obbligatorio?

Ma se l’accatastamento non sempre è obbligatorio, non è detto che non bisogna affettature ma l’aggiornamento. È questo il punto focale della circolare dell’Agenzia delle Entrate 2024: “qualora il valore aggiunto generato dall’impianto fotovoltaico sia tale da incrementare il valore capitale (o la redditività ordinaria) dell’unità immobiliare […] di una percentuale pari o superiore al 15%, sarà necessario procedere alla rideterminazione della rendita dell’unità immobiliare con dichiarazione di variazione Docfa”. Ciò significa che, anche se l’impianto non è da accatastare autonomamente, può comportare un aumento della rendita, e questo sì che va segnalato. 

L’obbligo di aggiornamento catastale scatta quando:

In tali circostanze, sarà necessario presentare una dichiarazione Docfa tramite un tecnico abilitato, che dovrà descrivere l’impianto e rappresentarlo graficamente nella planimetria catastale.

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