Link copiato!
Link copiato!
Genova
Tasse, Imposte e Normative 11 giugno 2025

Genova, cambiamenti per gli affitti dal 16 giugno: arrivano le zone OMI


Stop alla suddivisione per vie e quartieri: a Genova si adottano le fasce OMI, con nuovi criteri per calcolare i canoni concordati. Cosa sapere.
author-avatar
Ivan Meo

Articolista giuridico, collaboratore esterno di Immobiliare.it

Dal 16 giugno 2025 cambia radicalmente il sistema di riferimento per i contratti di locazione a canone concordato nel Comune di Genova. Il nuovo accordo territoriale, sottoscritto da dieci associazioni rappresentative di inquilini e proprietari, archivia definitivamente la vecchia suddivisione “per vie”, “centro” o “periferia”, e adotta invece le zone OMI (Osservatorio del Mercato Immobiliare), così come definite dall’Agenzia delle Entrate. 

Le zone OMI sono aree omogenee per caratteristiche urbanistiche e valori immobiliari, e ciascuna di esse avrà i propri coefficienti per il calcolo del canone, offrendo così una fotografia molto più aderente alla realtà del mercato.

Il cambiamento

Questa svolta normativa arriva dopo ben otto anni dall’ultimo aggiornamento del 2017 e si rende necessaria per riflettere i profondi cambiamenti del tessuto urbano e immobiliare genovese: molte zone un tempo considerate “degradate” oggi vivono un momento di forte rivalutazione e crescita dei valori.

Al tempo stesso, il nuovo sistema cancella categorie ormai superate – come la “zona agricola” – e introduce una nuova categoria, quella della zona lusso, pensata per gli immobili a più alto valore.

Nuovi moduli obbligatori dal 16 giugno

Oltre al cambio di classificazione, il nuovo accordo comporta modifiche operative rilevanti per i proprietari immobiliari: a partire dal 16 giugno 2025, tutti i nuovi contratti dovranno essere redatti utilizzando esclusivamente la nuova modulistica, pena l’inammissibilità degli stessi. Vengono aggiornati il modello di contratto, la scheda tecnica da allegare e il sistema di calcolo del canone, che dovrà tenere conto dei coefficienti associati alla zona OMI di riferimento.

I contratti che utilizzeranno ancora la vecchia documentazione, anche se stipulati formalmente, verranno respinti.

Fiaip – la Federazione Italiana Agenti Immobiliari Professionali – ha già annunciato l’adeguamento dei propri strumenti, tra cui l’applicazione “Fiaip 1 Touch” per smartphone, che consente agli agenti di calcolare il canone concordato direttamente sul posto con il cliente. Un supporto digitale sempre più indispensabile in un contesto normativo in rapida evoluzione.

Secondo Fiaip, si tratta di un accordo storico.

L’aggiornamento del sistema si propone dunque come un passaggio fondamentale per riequilibrare le condizioni economiche dei contratti agevolati e riportare fiducia nel sistema da parte dei proprietari. Chi possiede un immobile a Genova e intende concederlo in locazione 3+2 a canone concordato dovrà familiarizzare con i nuovi strumenti, verificare in quale zona OMI ricade il proprio bene, e aggiornarsi sulle nuove tabelle e schemi contrattuali. Un cambiamento che può rivelarsi anche un’opportunità, se ben gestito.

Newsletter
Iscriviti alla newsletter per tenerti aggiornato sulle nostre ultime news

Articoli più letti
Guide più lette
Google News Banner
Contatta la redazione
Contatta la redazione
Per informazioni, comunicati stampa e richieste scrivici a redazione@immobiliare.it