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Il notaio va pagato subito?
Tasse, Imposte e Normative 8 aprile 2025

Il notaio va pagato subito al momento del rogito?


Firme, controlli, tasse: il rogito segna il momento chiave nell’acquisto della casa. Ma il notaio va pagato subito? Ecco cosa dice la legge, tra tempistiche, obblighi e altre spese da mettere in conto.
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Nicola Teofilo

Giornalista, collaboratore esterno di Immobiliare.it

Tra preventivi da mettere in conto e firme che suggellano un passaggio di proprietà, il momento del rogito notarile segna l’atto decisivo e ufficiale di ogni compravendita immobiliare. Ed è proprio allora che la figura del notaio, silenziosa ma centrale, entra in scena con tutta la sua autorevolezza. Quando si arriva all’appuntamento in studio, tra emozione e documenti da chiudere, affiora un dubbio: le spese per il notaio vanno sostenute subito? Per trovare la risposta, bisogna prima comprendere cosa implica davvero il suo lavoro, quali sono i tempi e i costi da affrontare, e quali responsabilità ricadono su chi è chiamato ad autenticare e registrare atti di valore legale come quelli che precedono l’acquisto di una casa. 

Cosa fa il notaio per l’acquisto di casa?

Prima ancora della firma, il notaio avvia un lavoro meticoloso di verifica e consulenza. Questa figura professionale annoverata tra i pubblici ufficiali, controlla l’identità delle parti, la titolarità del bene, l’assenza di ipoteche, vincoli, servitù o pendenze, accertandosi che l’immobile possa essere venduto liberamente. Il notaio accede ai registri immobiliari e catastali, consulta e ripercorre la storia dell’immobile almeno ventennale e verifica la conformità tra lo stato di fatto e la planimetria catastale.

Durante la stipula, illustra ogni clausola dell’atto e chiarisce eventuali dubbi legali. Infine, dopo la firma, il notaio registra e trascrive l’atto presso l’Agenzia delle Entrate, eseguendo tutti gli adempimenti fiscali. In sintesi, il suo ruolo è garantire legalità, trasparenza e sicurezza in ogni passaggio della compravendita. Questa operazione complessa richiede costi e tempistiche a volte imprevedibili, da affrontare con impegno per evitare brutte sorprese

Quanto tempo ci mette un notaio per il rogito?

I tempi variano in base alla complessità dell’atto. In media, servono circa 10 giorni lavorativi per completare i controlli preliminari e predisporre l’atto. Nei casi urgenti, si può scendere a 2 o 3 giorni, ma con un aggravio di costi. Nei mesi di maggiore richiesta – come giugno, luglio, novembre e dicembre – può risultare difficile ottenere una procedura accelerata. Ma quali sono i tempi entro cui pagare il compenso? Il notaio va pagato subito? Vediamo come funziona la legge.

Quando si paga l’atto di una casa?

Ed eccoci al cuore della questione: quando pagare. La legge oggi impone che l’onorario del notaio e tutte le imposte connesse all’atto siano versati contestualmente alla firma del rogito o addirittura in anticipo. Non è più possibile posticipare il pagamento, nemmeno con garanzie o accordi privati, perché le somme riscosse dal notaio non sono solo sue competenze: molte di esse (tasse e imposte) devono essere versate immediatamente nelle casse dello Stato.

Dal 2017, la legge numero 124 sul deposito prezzo ha introdotto l’obbligo per il notaio di astenersi dal rogito se le parti non hanno versato prima o al momento della firma l’importo complessivo dovuto. Chi non lo fa, rischia una denuncia per frode fiscale, mentre il notaio stesso è passibile di appropriazione indebita se non versa tempestivamente le somme al Fisco.

Il pagamento può avvenire con:

Anche chi ha ottenuto un mutuo deve sapere che il finanziamento copre in genere fino all’80% del valore dell’immobile, ma non le spese notarili. Queste vanno saldate a parte, e in anticipo.

Qual è il costo minimo di un atto notarile?

Determinare un prezzo unico è impossibile, poiché l’onorario del notaio dipende da molteplici fattori: valore dell’immobile, tipo di atto, presenza di mutuo, urgenza, complessità e zona geografica. Per esempio, per chi acquista con agevolazioni prima casa, oltre all’onorario vanno messi in conto circa 720 euro tra imposta di registro, catastale e ipotecaria, più altri costi accessori.

Secondo il Decreto Ministeriale numero 140 del 2012, per un immobile da 25.000 a 500.000 euro, la parcella può attestarsi attorno all’1,078% del valore, con una variabilità del ±5,99%.

Nel costo complessivo rientrano almeno le seguenti spese:

Perché il notaio si paga subito o in anticipo?

Non si tratta solo di un obbligo formale. Le somme versate al notaio, infatti, assumono una natura pubblicistica: servono al finanziamento delle PMI, e ogni ritardo o omissione nega allo Stato la disponibilità immediata dei fondi. Per questo motivo, la legge è molto severa in materia.

Il pagamento anticipato è anche una tutela per le parti: assicura che il notaio possa procedere senza intoppi a tutte le attività successive, come la registrazione e la trascrizione dell’atto.

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