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Quali autorizzazioni servono per allargare un cancello che dà su strada pubblica
Tasse, Imposte e Normative 16 febbraio 2025

Quali autorizzazioni servono per allargare un cancello che dà su strada pubblica


Non sempre ci vuole un permesso per allargare un cancello esterno. Le autorizzazioni da richiedere dipendono dalle dimensioni e dall'impatto urbanistico.
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Nicola Teofilo

Giornalista, collaboratore esterno di Immobiliare.it

La legge stabilisce sempre i limiti di un confine tra spazio pubblico e spazio privato, come quello che separa, ad esempio un cancello privato dalla strada pubblica. Ristrutturare il proprio cancello, senza invadere lo spazio di tutti, è un intervento in genere più semplice, che rientra nella cosiddetta edilizia libera. Ma non sempre è così: un caso diffuso e dibattuto è l’allargamento di un cancello privato che dà su una strada pubblica. Questi interventi più complessi possono impattare negativamente sull’assetto urbanistico e paesaggistico, o sullo spazio dei condomini e vicini di casa, magari costituire un potenziale pericolo per la sicurezza pubblica. Per questo, potrebbe essere necessaria una richiesta di Permesso di Costruire. Analizziamo nel dettaglio le norme e le autorizzazioni richieste, a seconda dei casi e del tipo di intervento edilizio.

Quali permessi servono per allargare un cancello su strada pubblica

Non sono sempre necessari dei permessi di costruire per allargare un cancello che dà sulla strada libera e sul suolo pubblico. Infatti, questi interventi rientrano in diverse categorie edilizie, a seconda delle dimensioni e dell’impatto sul contesto urbano, quindi su un’area condominiale o su un marciapiede troppo che sia stretto. Vediamo caso per caso, quali documenti e richieste occorrono:

Ampliamento di un cancello: manutenzione straordinaria o ristrutturazione edilizia?

Anche se l’allargamento di un cancello è dimensioni modeste, deve essere considerato come intervento di manutenzione straordinaria. Tuttavia, non necessita di permesso di costruire. Lo ha stabilito la sentenza numero 1203 del 2024 del Tar Campania, ribadendo però che, se l’intervento modifica il contesto architettonico o paesaggistico, potrebbe essere richiesta un’autorizzazione aggiuntiva.

Nel caso esaminato dal Tar campano, l’allargamento del cancello da 1,60 metri a 2,40, non è stato valutato come ristrutturazione edilizia, ma solo come intervento di minima rilevanza edilizia. Il Comune dove ricade l’abitazione aveva invece ordinato la demolizione dell’opera, mentre i giudici hanno accolto il ricorso del proprietario del cancello, proprio per l’assenza di modifiche sostanziali alle caratteristiche dell’area urbana. Questi margini di confine variano a seconda delle normative edilizie locali e nazionali, che bisognerebbe sempre consultare prima di procedere con interventi edilizi di questo tipo. 

Quando serve l’autorizzazione paesaggistica

Se il cancello si trova in un’area vincolata dal punto di vista paesaggistico, è necessario richiedere un’autorizzazione paesaggistica prima di effettuare qualsiasi modifica. Lo stabilisce l’articolo 146 del Decreto Legislativo numero 42 del 2004, secondo cui gli interventi di questo tipo devono essere valutati dalla Soprintendenza.

Invece, nei casi di minime modifiche, l’autorizzazione può essere concessa in forma semplificata, ai sensi del D.P.R. 31 del 2017. 

Se, infine l’ampliamento comporta un’alterazione significativa dell’area, bisogna richiedere un’autorizzazione al Comune, con tempi di valutazione e eventuale approvazione più lunghi.

Quando l’intervento richiede il Permesso di Costruire?

Secondo la sentenza del Tar Campania numero 3298 del 2018, il Permesso di Costruire è obbligatorio solo quando il cancello ha dimensioni considerevoli e comporta un’alterazione dell’assetto urbanistico. Un esempio tipico è l’installazione di un cancello di grandi dimensioni per consentire l’accesso di veicoli pesanti all’interno di un’area privata. In ogni caso, il principio generale stabilito dalla giurisprudenza è che, se l’intervento incide sul tessuto urbanistico o cambia la destinazione d’uso dell’area, è necessario un Permesso di Costruire.

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