Giornalista, collaboratore esterno di Immobiliare.it
Espressioni come “pace fiscale” o “fisco amico” hanno ingentilito un dovere cui spesso è difficile adempiere per tanti motivi. L’avviso bonario, come suggerisce il termine stesso, va proprio in questa direzione, ossia una prima comunicazione dell’Agenzia delle Entrate che segnala irregolarità fiscali o mancanze nei pagamenti, aprendo alla possibilità di rateizzare il debito.
Infatti, per aiutare i contribuenti a regolarizzare la loro situazione, evitando di subire un carico finanziario eccessivo, è prevista la possibilità di dilazionare l’importo dovuto. Ma come funziona questa rateizzazione? E quante rate si possono richiedere per un avviso bonario? Vediamo tutti i dettagli e come calcolare il piano di pagamento.
L’avviso bonario è una comunicazione che l’Agenzia delle Entrate invia ai contribuenti per segnalare discrepanze, omissioni o mancati versamenti rilevati durante i controlli fiscali automatizzati o formali. Questo avviso offre l’opportunità di sanare le irregolarità in maniera collaborativa, senza incorrere in procedure di recupero coattivo.
Il pagamento dell’avviso bonario evita l’aggravio di ulteriori sanzioni o interessi, perciò i contribuenti possono accettare di pagare l’importo indicato in una sola soluzione o, se preferiscono, richiedere la rateizzazione del debito.
Per avviare la rateizzazione dell’avviso bonario, il contribuente deve seguire alcuni passaggi fondamentali. Ecco come procedere, passo dopo passo:
Il numero di rate concedibili per un avviso bonario dipende dall’importo e dalle condizioni specifiche. Secondo la normativa recente, i debiti possono essere dilazionati fino a un massimo di 20 rate trimestrali, a prescindere dall’importo del debito.
Prima della Legge di bilancio 2023, il numero massimo di rate per i debiti sotto i 5.000 euro era limitato a 8; ora, invece, è possibile richiedere 20 rate trimestrali indipendentemente dall’entità del debito, aumentando la flessibilità per i contribuenti.
Ogni rata è soggetta a un tasso d’interesse del 3,5% annuo, calcolato a partire dal secondo mese successivo all’elaborazione della comunicazione.
Immaginiamo un debito fiscale di 3.000 euro segnalato tramite un avviso bonario. Se il contribuente opta per la rateizzazione in 8 rate trimestrali, con un tasso d’interesse annuo del 3,5%, il piano di pagamento sarà il seguente:
L’Agenzia delle Entrate offre anche uno strumento di calcolo online per verificare con precisione gli importi delle rate e generare i modelli F24 per il pagamento.
Optare per la rateizzazione offre vari benefici, tra i quali:
In caso di mancato pagamento di una rata, l’Agenzia delle Entrate può adottare diverse misure, tra cui: