Link copiato!
Link copiato!
Salva Casa, in arrivo entro fine anno prontuario e moduli unificati
Tasse, Imposte e Normative 27 novembre 2024

Salva Casa, in arrivo entro fine anno prontuario e moduli unificati


Il governo accelera sulla semplificazione del decreto 69/2024. In arrivo entro fine anno il listino prezzi e i modelli standard per rendere operative le sanatorie edilizie.
author-avatar
Ivan Meo

Articolista giuridico, collaboratore esterno di Immobiliare.it

Il Governo punta a rendere ancora più agevole l’applicazione del decreto Salva Casa, varato a maggio 2024, con l’introduzione di una novità che dovrebbero essere varate entro i primi mesi del nuovo anno: un prontuario preparato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT), contenente un listino prezzi delle sanzioni. 

Questo strumento sarà fondamentale per evitare che i funzionari pubblici si trovino nell’incertezza di stabilire gli importi, velocizzando così le pratiche di regolarizzazione edilizia. “Un mini-manuale per garantire chiarezza e responsabilità condivisa“, lo ha definito il Ministro Matteo Salvini.

Moduli unici per tutte le pratiche edilizie

Oltre al prontuario, il MIT sta collaborando con una commissione di esperti per aggiornare e standardizzare i moduli edilizi più utilizzati: Scia, Cila, permesso di costruire e agibilità. L’obiettivo è garantire uniformità su tutto il territorio nazionale e superare i dubbi interpretativi che finora hanno bloccato l’applicazione del Salva Casa. 

Un passo avanti per le sanatorie edilizie

Le prime applicazioni del Salva Casa hanno mostrato il potenziale della misura, ma anche diverse difficoltà operative, soprattutto per la mancanza di strumenti chiari e omogenei. Con l’approvazione del prontuario e dei moduli standard, il Governo mira a rimuovere ogni incertezza, semplificando la gestione delle pratiche da parte dei Comuni e rimettendo sul mercato immobili con piccole irregolarità. 

Dl “Salva Casa”: come cambia nelle Regioni Piemonte, Sicilia e Umbria 

Il decreto “Salva Casa” (Dl 69/2024), pensato per semplificare le procedure edilizie e favorire la riqualificazione degli immobili, è stato recepito in modo diverso da alcune Regioni italiane. In particolare, Piemonte, Sicilia e Umbria hanno scelto strategie personalizzate per applicarlo, evidenziando come l’autonomia regionale possa modellare l’attuazione delle normative nazionali.

In Piemonte, il decreto è stato integrato attraverso una legge regionale, la L.R. 25/2024. Tra le novità, spicca la possibilità di recuperare i sottotetti legittimi al 31 dicembre 2023, purché rispettino le destinazioni d’uso previste dai piani regolatori. Sono inoltre consentite modifiche alle altezze di colmo e gronda, ma solo se necessarie per migliorare l’efficienza energetica o per adeguamenti sismici. Infine, la legge permette in alcuni casi di superare i limiti dei piani regolatori. 

La Sicilia, invece, ha recepito il “Salva Casa” attraverso la L.R. 27/2024, in vigore dal 20 novembre. La nuova normativa disciplina l’installazione di vetrate panoramiche amovibili e pergotende, specificando che non devono creare spazi chiusi permanenti né modificare volumi o superfici. 

La legge introduce anche sanzioni alternative alla demolizione: per interventi residenziali in parziale difformità, la sanzione è pari al triplo del costo di produzione dell’opera irregolare; per usi diversi dal residenziale, la sanzione corrisponde al triplo del valore venale dell’intervento. 

In Umbria, il recepimento è avvenuto in modo più snello, tramite una circolare interpretativa. Questa chiarisce come il Dl 69/2024 si integra con la normativa regionale, semplificando le procedure senza introdurre nuove leggi. Tra le misure principali, l’Umbria ha recepito le sanatorie per difformità minori e ha incrementato le sanzioni del 50% per interventi irregolari. 

Invece il Comune di Roma ha avviato l’implementazione del “Decreto Salva Casa” (Legge n. 105/2024), mirato a semplificare la regolarizzazione degli immobili. Il Dipartimento di Programmazione e Attuazione Urbanistica ha fornito indicazioni operative per gestire le richieste di cittadini e professionisti.

Newsletter
Iscriviti alla newsletter per tenerti aggiornato sulle nostre ultime news

Articoli più letti
Guide più lette
Google News Banner
Contatta la redazione
Contatta la redazione
Per informazioni, comunicati stampa e richieste scrivici a redazione@immobiliare.it