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Bollette, cos'è il servizio a tutele graduali e chi ne ha diritto?
Energia e Utenze • 29 novembre 2023

Bollette, cos’è il servizio a tutele graduali e chi ne ha diritto?


L'Italia si prepara al passaggio dal mercato tutelato a quello libero: che cosa significa "servizio a tutele graduali" e chi ne ha diritto?
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Nicola Teofilo

Giornalista, collaboratore esterno di Immobiliare.it

Dal 2024 la maggior parte delle bollette di luce e gas degli italiani riporterà la dicitura “mercato libero”. L’Italia si prepara così alla definitiva liberalizzazione delle offerte di luce e gas. Il nuovo anno segnerà il prosieguo di quel processo di liberalizzazione del mercato delle energie cominciato con il decreto Bersani nel 1999.

Il cammino è stato lento, e a ostacoli, accelerato solo negli ultimi anni dalla crisi energetica e dalla guerra tra Russia e Ucraina, con il conseguente caro-bollette. Le date del passaggio sono state già definite, ma sarà comunque una transizione morbida e graduale, soprattutto per quei consumatori ora “tutelati” che non avranno scelto un operatore del libero mercato libero, o non saranno immediatamente nelle condizioni di farlo. Per questa fascia di utenti sono previsti dei regimi particolari che scatteranno in automatico, tra i quali il servizio a tutele graduali. Ecco come funzionerà e cosa cambierà per le bollette.

Che differenza c’è tra mercato libero e quello tutelato?

Il mercato tutelato (detto anche servizio di maggior tutela) è un regime di fornitura di luce e gas a tariffe monitorate e stabilite da ARERA (Autorità di Regolazione per Energia, Reti e Ambiente), quindi fissate dallo Stato. È un sistema protezionistico che di fatto blocca gli utenti dalla possibilità di scegliere liberamente un fornitore di energia, ma più tutelante rispetto ai rischi di un regime a forte concorrenza tra i fornitori di energia elettrica e gas.

Al contrario, nel mercato libero si entra in un regime concorrenziale di forte liberalizzazione dei servizi, dove si presuppone che i consumatori siano più liberi di scegliere tra più offerte e pacchetti. L’auspicio nei sistemi liberalizzati è che aziende e consumatori agiscano più informati, consapevoli, e liberi di poter proporre e scegliere servizi più affini ai propri bisogni. 

Una volta definitivo il passaggio dal mercato tutelato, a quello libero, quali sono le opzioni per chi non sceglie un fornitore di luce e gas del mercato libero? Per i consumatori indecisi è previsto il servizio a tutela graduale. 



Cos’è il servizio a tutela graduale e chi ne ha diritto

Un terzo degli italiani ha contratti energetici con il mercato tutelato. Per alcuni di questi utenti il passaggio al mercato libero sarà più soft, e si tratta in gran parte di:

Questi, e altri utenti che non sceglieranno un fornitore di luce del mercato libero, entreranno in automatico nel cosiddetto STG (Servizio a tutele graduali), una fase di passaggio che durerà 3 anni. Perciò per loro le bollette saranno automaticamente aggiornate.

Per la fornitura di gas, invece, entreranno dal primo gennaio 2024 in regime “Placet Del. 100“, vale a dire mercato libero ma ancora vigilato da ARERA, della durata di un anno, dopo il quale si tornerà al regime meno conveniente di Placet ordinario, oppure si potrà scegliere di entrare definitivamente nel mondo del mercato libero.

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