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Come scoprire se i vicini ti rubano la corrente
Utenze e Bollette 19 agosto 2025

Come scoprire se i vicini ti rubano la corrente


Bollette alte e cali di tensione? Questi ed altri segnali per capire se vi rubano la corrente, come verificarlo e cosa fare per difendervi.
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Roberta Favazzo

Giornalista, collaboratrice esterna di Immobiliare.it

Esistono alcuni segnali che fanno sospettare che ci rubino la corrente: immaginate di ricevere una bolletta della luce più alta del solito, senza aver cambiato le vostre abitudini. Oppure di notare cali di tensione improvvisi in casa, senza che ci sia un guasto segnalato. In questi casi, il dubbio che qualcuno possa essersi allacciato abusivamente al vostro contatore non è del tutto infondato. 

Oltre ad essere un reato, gli allacci abusivi alla rete elettrica (altrui), possono rappresentare un pericolo per la sicurezza. Come capire se i vicini ti rubano la corrente? Come rilevare una possibile dispersione? E soprattutto, cosa fare se si sospetta un furto di energia? Analizziamo di seguito tutti i segnali a cui prestare attenzione, i metodi di verifica e le procedure ufficiali per tutelarvi.

Segnali che possono indicare un furto di corrente

Capirlo non è così semplice: un furto di energia elettrica non è sempre così facile da individuare, ma ci sono alcuni indizi che possono iniziare a far sospettare un allaccio abusivo. SI tratta di:

Naturalmente, si tratta si segnali che non bastano per avere la certezza che sia in atto un furto di energia ma che, quantomeno, dovrebbero spingervi a verificare. A fare i dovuti accertamenti. 

Come capire se qualcuno si è allacciato al tuo contatore

Per capirlo, è bene iniziare da una sorta di controllo semplice e immediato. Ovvero spegnere tutti gli elettrodomestici e staccare le prese. Quindi, controllare il display del contatore: se continua a registrare un consumo (avete presente la luce rossa che lampeggia?), è possibile che ci sia una dispersione o un allaccio abusivo.

Quindi, scollegate l’interruttore generale: se il contatore continua a segnare un consumo anche con l’impianto disattivato, il sospetto di un furto è più concreto.

A questo punto, per avere la certezza, rivolgetevi ad un professionista, magari al vostro elettricista di fiducia o contattate il gestore della fornitura.

Come fa Enel (o gli altri fornitori) a scoprire un allaccio abusivo

Le società di distribuzione, qualunque essa sia, hanno a disposizione delle procedure di monitoraggio che permettono di rilevare possibili manomissioni. Come, appunto, un allaccio abusivo.

Tra i metodi generalmente utilizzati ci sono:

In caso di sospetto fondato, l’azienda può richiedere l’intervento delle forze dell’ordine.

Come capire se hai una dispersione di corrente

Non sempre un consumo anomalo è legato a un furto: a volte si tratta di una dispersione di corrente, cioè una perdita di energia dovuta a un guasto o a un isolamento difettoso.

Anche in questo caso si può verificare spegnendo tutti gli apparecchi e staccando l’interruttore generale.

Se il contatore continua a registrare un consumo di energia elettrica, il problema è di natura esterna (e può ricollegarsi ad un possibile furto).

Se smette, ma in condizioni normali i consumi restano inspiegabilmente alti, potrete rivolgervi ad un elettricista, che ha a disposizione degli strumenti appositi, come il multimetro o la pinza amperometrica, per individuare la perdita.

Cosa fare se sospetti che ti rubino la corrente

Se avere dei ragionevoli motivi per credere che i vicini si siano collegati al vostro contatore non intervenite in autonomia. Non maneggiate i cavi né cercate di staccare un eventuale collegamento abusivo, perché non solo rischiate di essere colpiti da scosse elettriche, ma potreste anche compromettere le eventuali “prove”.

Quello che potete fare è documentare i vostri sospetti scattando delle foto ad eventuali cavi anomali e registrare i dati del contatore che non vi convincono. Quindi, contattate il vostro gestore e segnalate il problema al servizio clienti, che darà il via alle verifiche tecniche del caso.

Una volta accertato il furto, potrete presentare una denuncia: il furto di energia elettrica è un reato penale, punibile con la reclusione da 2 a 6 anni (art. 624 e 625 c.p.).

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