Link copiato!
Link copiato!
Tavolo con cibo e persone che parlano
Case, Ville e Appartamenti 18 settembre 2025

Affittare casa per eventi, cosa dice la normativa


Affittare casa per eventi è un’opportunità interessante, ma richiede attenzione: scopri cosa dice la normativa per catering, sicurezza e SIAE.
author-avatar
Alessandra Caparello

Collaboratrice esterna di Immobiliare.it

Negli ultimi anni si è sempre più diffuso il trend di affittare case private, ville storiche o casali in campagna per organizzare eventi, sia privati che pubblici: matrimoni, feste di laurea, compleanni, meeting aziendali, ma anche iniziative culturali, politiche, sportive o commerciali.

Il motivo è semplice: molte persone cercano luoghi particolari, esclusivi e suggestivi, in grado di rendere unico il proprio evento. Per i proprietari di immobili di pregio, questa tendenza può diventare una fonte di guadagno interessante.

Ma quali sono le regole da seguire per non rischiare sanzioni? Scopriamo in modo chiaro la normativa e i passaggi da seguire.

Cos’è l’affitto per eventi privati

Si tratta di una locazione temporanea di un immobile a persone fisiche o giuridiche che desiderano organizzare un evento. La legge lo considera una locazione ad uso particolare, disciplinata dal Codice Civile (articoli 1571 e seguenti), che definisce diritti e doveri:

La durata è generalmente brevi periodi, anche solo poche ore o un giorno.

Cosa fare se l’immobile si trova in condominio

Se l’immobile da affittare per eventi privati si trova in un condominio, è necessario sempre rispettare il regolamento condominiale.

Dal punto di vista legale:

Tuttavia, i regolamenti approvati a maggioranza, detti normativi, non possono impedire in modo assoluto l’affitto per eventi privati: questo significa che, nella maggior parte dei condomini moderni, non occorre l’ok dell’assemblea condominiale per organizzare eventi in casa propria.

Anche se la legge non richiede un’autorizzazione preventiva, il locatore deve sempre rispettare alcune regole di buon senso e di sicurezza: ad esempio, gli ospiti devono poter accedere alle parti comuni del condominio, come scale, ascensore e pianerottoli, senza creare intralcio o pericolo per gli altri condomini. Il rispetto del silenzio e delle regole di convivenza condominiale è fondamentale: rumori e disturbi eccessivi possono generare conflitti e, in alcuni casi, responsabilità civili per il locatore.

Affittare casa per eventi: locazione semplice o attività commerciale?

Quando si vuole affittare casa per eventi privati, la prima cosa importante da capire è di che tipo di attività si tratta, se locazione semplice o attività commerciale.

Locazione semplice

Se il proprietario dà in affitto gli spazi senza offrire altri servizi, non si parla di attività commerciale o di impresa. In questo caso il suo unico obbligo è fiscale: deve emettere una ricevuta o una fattura per la locazione.

In pratica, il proprietario affitta una sala, un giardino o l’intera villa, e sono gli organizzatori dell’evento a occuparsi del catering, dell’intrattenimento musicale, degli addobbi e degli allestimenti. Questo tipo di affitto rientra in un contratto di locazione ad uso diverso dall’abitativo, e spesso la durata è molto breve, come un giorno o poche ore.

Locazione per attività commerciale

La situazione cambia se il proprietario fornisce anche cibi e bevande. In questo caso entra in gioco la legge n. 287/1991 che regola la somministrazione di alimenti e bevande:

Il punto chiave è: chi prepara o serve alimenti deve avere i requisiti igienico-sanitari e le autorizzazioni necessarie.

Affittare casa per eventi: la normativa sull’igiene e i requisiti sanitari

Gli immobili che ospitano eventi devono rispettare le regole igieniche: i locali usati come cucine o depositi, devono avere il nulla osta sanitario ed essere registrate come previsto dalla normativa europea.

Per questo motivo, chi intende offrire anche servizi di ristorazione dovrebbe predisporre spazi conformi e cercare in anticipo l’ausilio dell’ASL competente.

Sicurezza e prevenzione incendi: cosa serve per essere in regola

Un altro aspetto importante per affittare casa per eventi riguarda la sicurezza. Se l’immobile può ospitare più di 100 partecipanti, è necessario rispettare le norme antincendio previste dal Decreto Ministeriale del 16 febbraio 1982 e quello del 19 agosto 1996.

In questi casi si deve chiedere ai Vigili del Fuoco il certificato di prevenzione incendi, che attesta che la struttura è conforme alle norme. Per ville storiche o spazi grandi, questo passo è fondamentale per la sicurezza degli ospiti e per tutelare il proprietario da eventuali responsabilità.

Musica e SIAE

La musica è un ulteriore fattore da considerare: ogni volta che si utilizzano brani musicali protetti da diritto d’autore, è necessario richiedere un’autorizzazione alla SIAE. L’obbligo vale sia per spettacoli dal vivo che per la riproduzione con impianti audio.

Gli spazi affittati, come ville o sale storiche, vengono considerati luoghi pubblici se ospitano eventi con invitati. L’unica eccezione riguarda:

Per questo motivo, chi organizza un evento deve contare nel budget anche il costo della licenza SIAE, salvo accordi diversi con gli ospiti o i musicisti.

Condividi articolo
Newsletter
Iscriviti alla newsletter per tenerti aggiornato sulle nostre ultime news

Articoli più letti
Guide più lette
Google News Banner
Contatta la redazione
Contatta la redazione
Per informazioni, comunicati stampa e richieste scrivici a redazione@immobiliare.it