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Chiavi del portone condominiale perse o rubate, chi paga per la sostituzione?
Case, Ville e Condomini 18 luglio 2025

Chiavi del portone condominiale perse o rubate, chi paga per la sostituzione?


Hai perso le chiavi del portone condominiale? Scopri chi è tenuto a pagare per la duplicazione o la sostituzione della serratura, sia in caso di smarrimento che di furto.
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Alessandra Caparello

Collaboratrice esterna di Immobiliare.it

Perdere le chiavi del portone condominiale è una situazione spiacevole che può causare disagio e, soprattutto, sollevare una domanda ricorrente: chi paga la sostituzione della serratura? È una spesa a carico del singolo condomino o va divisa tra tutti? 

Vediamo cosa succede in caso di smarrimento delle chiavi condominiali, come bisogna agire correttamente e cosa dice la legge a riguardo.

Serrature condominiali: cosa sono e chi le gestisce

Quando si vive in condominio, è fondamentale distinguere tra spazi privati e parti comuni. Le serrature del portone d’ingresso, dei cancelli esterni, delle porte del vano scale e di accesso alle aree condivise (come garage o locali tecnici) sono considerate beni condominiali.

Questo significa che non possono essere modificate o sostituite da un singolo condomino senza approvazione. Inoltre le decisioni sulla loro gestione (sostituzione, aggiornamento, riparazione) devono essere prese dall’assemblea condominiale, con le maggioranze previste dal Codice Civile. L’amministratore di condominio ha il compito di attivarsi in caso di guasti o emergenze.

Chiavi portone condominiale perse: chi paga

Se qualcuno perde le chiavi del portone condominiale, la prima cosa da capire è se si può semplicemente rifare una copia oppure se è necessario cambiare l’intera serratura. Nel caso più comune, cioè quando si tratta solo di duplicare la chiave, le spese sono a carico della persona che l’ha smarrita: quindi, se a perderla è stato un inquilino, paga lui; se è stato il proprietario, pagherà di conseguenza.

La questione cambia se la perdita delle chiavi comporta un rischio per la sicurezza del condominio, ad esempio perché si teme che qualcuno possa entrare. In quel caso, potrebbe rendersi necessario cambiare la serratura del portone e rifare le chiavi per tutti i condomini. Qui le cose si complicano un po’: in genere è l’assemblea condominiale a decidere se intervenire e come dividere i costi. Tuttavia, se si accerta che la responsabilità è di una persona specifica – come un inquilino distratto – è possibile che sia proprio lui a dover pagare tutto.

Cosa fare in caso di smarrimento o furto delle chiavi del portone condominiale

Se si è accorti di aver perso le chiavi, o peggio ancora sono state rubate, e tra queste c’erano anche quelle del portone del palazzo, è importante seguire questi passaggi:

E se l’assemblea decide diversamente?

A volte, in caso di smarrimento accidentale e soprattutto se la situazione può compromettere la sicurezza di tutto il condominio, l’assemblea potrebbe decidere di sostenere collettivamente la spesa, anche se legalmente la responsabilità è del singolo condomino.

È il caso, ad esempio, di portoni molto costosi o sistemi di sicurezza complessi: la solidarietà tra condomini, seppur non obbligatoria, può essere applicata a discrezione dell’assemblea, che ha sempre l’ultima parola.

Come si cambia una serratura condominiale

Sostituire una serratura condominiale non è un’operazione banale, perché coinvolge tutti gli inquilini. Ecco cosa prevede la prassi corretta:

Nel caso si proceda con la sostituzione per motivi urgenti (es. furto delle chiavi), l’amministratore può ordinare un intervento immediato, salvo poi riferire all’assemblea e chiedere ratifica della spesa.

Chiavi del portone condominiale perse in condominio da affittuario: chi paga

Se a perdere le chiavi del portone condominiale è l’inquilino (cioè l’affittuario), in genere è lui a doverne rispondere, almeno per quanto riguarda la duplicazione della chiave.

Se basta fare una copia, il discorso è semplice: paga l’affittuario, perché si tratta di un danno o di una perdita causata da lui, e rientra nella normale responsabilità dell’inquilino per l’uso dell’immobile.

Se però la perdita comporta rischi per la sicurezza del condominio e si decide di cambiare la serratura del portone (e quindi rifare le chiavi a tutti i condomini), la questione si complica. In questi casi, di solito è l’assemblea condominiale, su proposta dell’amministratore, a decidere se procedere con la sostituzione e come ripartire le spese.

Ma se è evidente che la responsabilità è dell’inquilino – e quindi si può dimostrare che è stata la sua negligenza a causare il problema – allora è il proprietario che inizialmente risponde verso il condominio (perché è lui il soggetto legittimato), ma può rivalersi sull’affittuario chiedendogli il rimborso dei costi sostenuti.

In pratica, l’inquilino paga per la copia della chiave persa; se si arriva a cambiare la serratura condominiale, il proprietario può essere coinvolto ma ha diritto a chiedere il rimborso all’inquilino, salvo accordi diversi nel contratto di locazione.

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