Collaboratrice esterna di Immobiliare.it
La diffusione di app e social media ha trasformato il nostro modo di interagire, rendendo la condivisione di informazioni più semplice che mai. Questa facilità di accesso presenta però anche degli aspetti negativi, mettendo potenzialmente a rischio la nostra privacy. Prendiamo come esempio Google Maps, che con il suo servizio di Street View consente di visualizzare immagini dettagliate di strade e abitazioni. Strumento sicuramente utile per calcolare itinerari o scoprire nuove aree, ma anche potenziale minaccia per la sicurezza delle nostre case.
Sempre più persone decidono infatti di ricorrere alla sfocatura delle loro abitazioni su Google Maps, oscurando le immagini delle proprie case per evitare che dettagli rilevanti siano visibili a possibili malintenzionati.
Il processo per nascondere la propria casa su Google Maps è piuttosto semplice e può essere completato in pochi minuti. Google offre uno strumento per segnalare un problema direttamente dalla sua interfaccia. Ecco quali sono i passaggi da seguire per richiedere la sfocatura dell’abitazione:
Google oscura già in automatico targhe e volti nelle immagini di Street View, offrendo anche la possibilità agli utenti di richiedere la rimozione di altri dettagli sensibili, come appunto l’immagine della propria abitazione.
Nonostante la facilità con cui è possibile oscurare la propria abitazione su Google Maps, alcuni esperti di sicurezza sostengono che la sfocatura potrebbe non essere una soluzione definitiva. Alcuni malintenzionati potrebbero infatti essere addirittura incuriositi dall’immagine sfocata, ritenendo che vi sia qualcosa di particolare da nascondere.
Tuttavia, per molti, la protezione della privacy e la possibilità di impedire la visione di dettagli come porte, finestre o sistemi di sicurezza rappresenta comunque una misura minima di protezione.