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condominio
Case, Ville e Condomini 17 giugno 2024

Cosa si può chiedere (e cosa no) a un amministratore di condominio: tutti i suoi doveri


L'amministratore di condominio per legge ha svariati compiti: quali sono e che cosa i condomini possono e non possono chiedere.
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Vinci Formica

Ex collaboratrice esterna di Immobiliare.it

Il contratto tra condominio e amministratore è un mandato a termine, in base al quale il professionista nominato come amministratore ha tutta una serie di doveri da adempiere

Questi sono stabiliti dalla legge e, qualora non vengano rispettati, l’assemblea condominiale può togliere il mandato all’amministratore inadempiente e nominarne un altro.

I condomini possono avanzare all’amministratore delle richieste che rientrino nell’ambito dei suoi compiti, mentre non possono chiedere altre cose che esulino dai suoi doveri. Vediamo quali sono i compiti dell’amministratore, cosa gli si può chiedere e cosa no.



Quali sono i doveri e i compiti dell’amministratore 

In base al Codice Civile l’amministratore di condominio deve:

Cosa possono chiedere all’amministratore i condomini

Vi sono delle richieste legittime che i condomini possono avanzare nei confronti dell’amministratore. Possono chiedere di:

Ciò che, invece, non si può chiedere in alcun modo all’amministratore è di risolvere le liti e i conflitti tra i condomini: dal momento che si tratta di problemi tra privati, l’amministratore non ha alcuna competenza in merito, dovendosi occupare esclusivamente della cosa comune. 

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