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Case, Ville e Condomini 27 novembre 2024

Cosa sono le zone 167 e perché si chiamano così?


Le zone 167 sono aree dedicate all’edilizia residenziale pubblica: come funzionano e come sono nate? Leggi di più.
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Silvia Bertuzzi

Collaboratrice esterna di Immobiliare.it

Le zone 167 rappresentano aree di edilizia residenziale popolare previste da una specifica normativa italiana. Si tratta di porzioni del territorio destinate principalmente alla costruzione di abitazioni a costi contenuti, pensate per garantire l’accesso alla casa a fasce della popolazione con redditi medio-bassi.

La loro denominazione deriva dalla Legge 18 aprile 1962, n. 167, che stabilì le modalità di acquisizione e utilizzo dei terreni da parte dei comuni per finalità di edilizia economica e popolare. Capiamo meglio qual è la loro origine e perché sono state create in questa guida alle zone 167.

Origine e scopo delle zone 167

L’introduzione delle zone 167 si colloca nel contesto di un’Italia in forte crescita economica e demografica durante gli anni Sessanta. La legge consentì ai comuni di espropriare terreni a prezzi calmierati per destinarli alla costruzione di alloggi pubblici o convenzionati, con l’obiettivo di contrastare il fenomeno della speculazione edilizia e rispondere al crescente bisogno di abitazioni nelle aree urbane.

Questo strumento legislativo si dimostrò particolarmente efficace nelle grandi città, dove la pressione abitativa era più elevata, favorendo una pianificazione urbanistica orientata al sociale.

Struttura urbanistica e tipologie di edifici

Le zone 167 sono spesso caratterizzate da un’organizzazione urbanistica precisa, con spazi dedicati non solo agli edifici residenziali, ma anche a infrastrutture pubbliche come scuole, parchi e centri sportivi.

Gli edifici presenti in queste aree variano da complessi di case popolari a villette a schiera, in base alle specifiche esigenze abitative. Una parte rilevante del patrimonio immobiliare realizzato in queste aree è stata costruita secondo criteri di edilizia economica e popolare, per garantire un costo accessibile e ridurre le disuguaglianze abitative.



L’attuale mercato immobiliare nelle zone 167

Oggi, molte delle abitazioni costruite nelle zone 167 sono state vendute ai privati, trasformandole da immobili pubblici a proprietà private. In alcune città, queste aree si sono rivalutate, grazie alla presenza di infrastrutture e alla buona qualità dell’edilizia.

Tuttavia, in altre realtà, permangono problematiche legate alla manutenzione e alla riqualificazione degli spazi, evidenziando la necessità di politiche abitative più incisive per garantire una piena valorizzazione di queste zone.

Le zone 167 rappresentano un esempio di politica abitativa finalizzata al benessere collettivo. Sebbene nate con l’obiettivo di contrastare la crisi abitativa degli anni Sessanta, continuano a offrire opportunità per chi cerca un’abitazione accessibile.

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