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Perry Street + foto in miniatura di Carrie
Case, Ville e Condomini 17 gennaio 2025

La proprietaria della casa di Carrie in “Sex and The City” contro i turisti


La casa di Carrie di "Sex and the City" è al centro di un dibattito per la richiesta da parte della proprietaria un cancello contro i turisti. Leggi di più.
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Agnese Giardini

Collaboratrice esterna di Immobiliare.it

Trasmessa per la prima volta nel 1998 e andata in onda fino al 2004 sul canale HBO, Sex and the City è una delle serie televisive più amate e iconiche della cultura pop statunitense. Nel corso degli anni, i fan si sono affezionati non solo ai personaggi ma anche ai luoghi che hanno fatto da sfondo alle vicende, come la casa di Carrie Bradshaw, una delle protagoniste, situata al numero 66 di Perry Street, nel West Village di Manhattan.

Oggi, a oltre vent’anni dalla conclusione della serie, la fama globale dello show ha trasformato l’edificio in una vera e propria attrazione turistica. Ogni giorno, decine di visitatori si riversano davanti alla storica abitazione per rubare uno scatto e immortalare il momento. Questo afflusso ininterrotto, però, sta causando crescenti problemi alla reale proprietaria dell’appartamento, che si trova a dover gestire i disagi legati alla notorietà del luogo.



L’invasione turistica e la reazione della proprietaria

Dopo anni di incessanti e persistenti disagi, l’attuale proprietaria dell’immobile ha deciso di agire per difendere la propria privacy. In una lettera indirizzata direttamente alla New York City Landmarks Preservation Commission, l’ente responsabile della tutela del patrimonio architettonico, incaricato di preservare e valutare ogni modifica al quartiere storico di Greenwich Village, la proprietaria ha descritto i disagi quotidiani legati alla popolarità della casa. 

Tra i principali problemi segnalati, vi sono i gruppi di visitatori che scattano fotografie con il flash, girano video per i social media e sostano rumorosamente davanti alla casa a qualsiasi ora del giorno. Per questo motivo, è stata ufficialmente richiesta l’autorizzazione per installare un cancello ai piedi dei gradini del portico della brownstone, nella speranza che questo provvedimento possa finalmente limitare l’invasione dei turisti.

La casa di Carrie: un luogo iconico

Per arginare il fenomeno e scoraggiare i visitatori, già in precedenza era stata posta una catena sul fondo delle scale d’ingresso con affisso un cartello con scritto “proprietà privata”, a indicare proprio la natura dell’edificio. 

Nonostante la delimitazione i visitatori continuano a ignorare le segnalazioni, creando a una situazione sempre più difficile da gestire e arginare. Il caso del numero 66 di Perry Street non è tuttavia isolato, ma evidenzia un fenomeno sempre più ricorrente che coinvolge altri luoghi iconici della televisione e del cinema. Basti pensare alla casa di Walter White in Breaking Bad o ai siti delle riprese di Game of Thrones, dove il turismo massivo ha portato a situazioni simili.



Una decisione con implicazioni più ampie

La New York City Landmarks Preservation Commission è chiamata dunque a decidere nei prossimi giorni sull’eventuale autorizzazione del cancello, una misura che, se approvata, potrebbe creare un precedente significativo sull’argomento, rappresentando un punto di svolta per altre proprietà di valore storico e culturale in cui la popolarità ha ingiustamente prevalso sul diritto di privacy e di tutela.

*Immagine di copertina- Credits to @justlikethatmax

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