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Case, Ville e Appartamenti 23 gennaio 2025

Quali sono i costi occulti delle aste immobiliari?


Partecipare a un’asta immobiliare richiede attenzione e costi si potrebbero erroneamente escludere. Ecco quali sono.
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Claudio Palazzetti

Dottore commercialista, collaboratore esterno di Immobiliare.it

Una casa venduta all’asta immobiliare può costare mediamente il 20% in meno rispetto al valore di mercato. In molti casi, il prezzo base di asta si riduce tra un’asta e la successiva per cui più un immobile rimane all’asta più il suo prezzo si riduce.

Sicuramente l’asta può essere un’opportunità per chi acquista o investe nel settore immobiliare. Tuttavia, questa convenienza puo’ ridimensionarsi quando si vanno a considerare tutti i costi connessi con l’aggiudicazione.

Dunque, comprare casa all’asta conviene sempre? È necessario considerare tutte le variabili di spesa, compresi i costi che non vengono immediatamente quantificati e che possono, in alcuni casi, non rendere molto conveniente l’affare. Ecco le principali spese che andrebbero messe in conto quando si partecipa a un’asta immobiliare.



Quanto costa partecipare alle aste immobiliari?

Salvo il caso in cui si utilizzi la consulenza di un esperto (il cui compenso può raggiungere anche cifre importanti) la partecipazione alle aste è assolutamente gratuita, l’unico costo da sostenere è una marca da bollo da 16 euro da applicare all’offerta (o da pagare online nel caso di offerta telematica).

La partecipazione prevede poi il versamento della cauzione da allegare alla domanda, che deve corrispondere almeno al 10% del prezzo offerto. La cauzione, tuttavia, è un esborso e non un costo in quanto sarà poi restituita in caso di mancata aggiudicazione, o detratta in caso di acquisto.

Molte spese dipendono, poi, dalla tipologia dell’immobile (soggetto o meno ad IVA, con o senza abusi da sanare, con gravami da cancellare) e dal tipo di asta (trasferimento del bene con decreto emesso dal Giudice o con atto notarile) e possono variare anche in maniera significativa.

Per questo, e altri motivi, si raccomanda ai partecipanti di leggere attentamente l’avviso di vendita e la perizia dell’immobile (anche se spesso questi documenti contengono termini tecnici che non sono di facile lettura per i meno esperti).

Asta immobiliare: quali tipologie di costi considerare?

Uno degli importi maggiori da considerare è quello relativo alle imposte. L’immobile aggiudicato all’asta sconta, in genere, le stesse imposte di una normale compravendita sul mercato immobiliare, che variano a seconda di diversi fattori (tra questi, se si tratta di prima casa, tipologia e valore catastale dell’immobile). Le principali sono:

Altri costi possono essere:

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