Ex collaboratrice esterna di Immobiliare.it
Da sempre vero e proprio simbolo della città, la Lanterna di Genova è un luogo davvero affascinante.
Costruita molti secoli fa, permette una vista eccezionale sulla città, sul porto e sul mare ed è una tappa irrinunciabile se si visita il capoluogo ligure.
Scopriamo la storia della Lanterna di Genova, quali sono le sue caratteristiche e come visitarla.
La sua prima fondazione risalirebbe al 1128; venne poi ricostruita nel 1543, quando assunse il suo aspetto attuale.
La Lanterna è il primo faro del porto cittadino, indispensabile per l’entrata e l’uscita da esso e per i naviganti.
Nel 2001 venne realizzato un percorso pedonale che collega la Lanterna alla città: è lungo 800 metri, attraversa la Porta Nuova della Lanterna e permette una bellissima vista sul porto.
Alla base della struttura si trova il Museo della Lanterna, posto all’interno dei resti dell’antica fortezza lungo la cinta muraria, dove è possibile scoprire la storia del faro e della città, e vedere immagini, testimonianze, oggetti che la rappresentano.
Simbolo della città, spicca per la sua eccezionale altezza: misura 77 metri ed è il faro più alto del Mediterraneo e il secondo d’Europa, dopo il Faro dell’Ile Vierge in Francia.
Il faro è costituito da una torre a pianta quadrata, suddivisa in due ordini e realizzata in pietra naturale delle cave di Carignano.
Sulla cima è presente una lanterna, da cui la struttura prende il nome: la luce del faro raggiunge una distanza di 50 chilometri.
Su ogni ordine è presente una terrazza, raggiungibile tramite delle scale interne: bisogna salire 172 gradini per arrivare alla terrazza panoramica e 365 gradini per arrivare alla sommità.
La Lanterna è aperta al pubblico nei giorni di venerdì, sabato, domenica e festivi, con orario dalle 10 alle 18, con ultimo ingresso alle 17.30.
In caso di temporali le visite vengono sospese per ragioni di sicurezza. I biglietti costano 8 euro per l’intero e 6 euro per il ridotto, riservato ai ragazzi tra i 7 e i 12 anni e agli insegnanti, mentre l’ingresso è gratuito per i bambini fino a 6 anni.